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I due ladri lo svegliano, li insegue con il fucile
L’arma (forse un giocattolo) spaventa i malviventi che se la danno a gambe E in via Marina Vecchia quattro abitazioni visitate in una sola notte
MASSA. Lungo viale Roma e alla Rinchiostra i ladri sono ormai di casa. In barba ad allarmi e inferriate, tentano il colpo dovunque. Soprattutto nelle villette e nelle case singole.
La settimana scorsa però a mettere paura ai ladri ci ha pensato un anziano, disperato dopo l’ennesimo tentativo di furto. Ha imbracciato il fucile e ha inseguito, pur senza sparare un solo colpo, i due che avevano tentato di entrare in casa sua. Stava dormendo quando ha sentito un rumore metallico al piano terra. Ci ha messo un secondo a fare due più due: si è ricordato di aver chiuso il portoncino di ingresso e di aver lasciato il mazzo di chiavi sulla serratura.
E proprio quella dimenticanza ha salvato lui e sua moglie: i ladri hanno cercato, appunto, di forzare la serratura forse con una forcina. Hanno insistito a tal punto da far cadere il mazzo di chiavi all’interno. Il rumore ha svegliato il proprietario che, immune alla paura, si è precipitato lungo le scale e, arrivato al piano terra, ha preso il fucile, ha aperto la porta e ha beccato i due in fuga. Li ha inseguiti per il giardino, poi si è arreso. Non aveva alcuna intenzione di sparare (probabilmente si trattava di un’arma giocattolo) fatto sta che i ladri, di fronte alla minaccia del fucile (vero o finto che fosse) se la sono data a gambe.
Lo sconquasso ha svegliato anche i vicini e parecchi hanno aperto porte e finestre per dare un’occhiata: in quella zona ci sono - dicevamo - parecchie villette e case singole e i professionisti del furto spesso scavalcano siepi e recinzioni per fuggire attraverso i giardini privati. Da quelle parti sono poche le famiglie che vanno a letto e si concedono sonni tranquilli.
Ma Rinchiostra e viale Roma non sono l’unica zona presa di mira: raid dei ladri anche in altre aree, sempre centrali e abitate. Lunedì sera, approfittando del fatto che in molti erano fuori casa per il lungo weekend di festa, i malviventi hanno puntato gli occhi su via Marina Vecchia e hanno passato al setaccio quattro abitazioni, nell’arco di poche ore.
In alcuni casi, per mettere a segno il colpo, i ladri hanno aspettato la notte, agendo quando i padroni di casa stavano dormendo. O prima che rientrassero dal qualche giorno di relax, in occasione del ponte Pasquale.
Il modo di agire è stato sempre lo stesso: si sono introdotti forzando la porta principale e hanno prelevato quanto più possibile, dalle borse e dai cassetti di camera e salotto. Senza svegliare i padroni di casa. E arraffando quanto capitasse loro a tiro. Con un occhio ai bracciali, anelli, orecchini. A finire nel mirino quattro abitazioni, a pochi metri di distanza l’una dall’altra. L’amara sopresa è stata quando, ieri mattina, al risveglio i proprietari si sono accorti che erano spariti effetti personali e gioielli.
A uno a uno sono usciti fuori di casa, per cercare le tracce del passaggio dei ladri e hanno scoperto che erano stati in quattro ad avere avuto la spiacevole visita e a ritrovarsi con la porta forzata e le stanze dell’abitazione completamente in disordine.
È subito partita la segnalazione (questa volta moltiplicata per quattro) alle forze dell’ordine che sono intervenute nella zona di via Marina Vecchia per i sopralluoghi nelle abitazioni e per avviare le indagini.
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