Il presidio
Altra estate deturpata per le Perle sul Magra
J’accuse scagliato da Luca Ghirlanda presidente del comitato «I Volontari» dito puntato sui ritardi ai lavori di arginatura nei pressi della Foce e di Fiumaretta
AMEGLIA. «Purtroppo a distanza di anni, siamo ancora a parlare di arginature alla foce, in attesa di completamento» dichiara Luca Ghirlanda, presidente del comitato «I volontari del Magra», aggiungendo che «ci aspetta una stagione estiva in cui il territorio di Ameglia si presenterà al turismo come un cantiere aperto. Purtroppo le decisioni poco studiate della Provincia della Spezia negli anni scorsi con un cronoprogramma troppo diluito, problemi con le ditte appaltatrici, con gli eccessi di ribassi nella gara e altre vicissitudini hanno portato dal 2009 a oggi a interventi lenti e male organizzati, con una conseguente penalizzazione del turismo e dei cittadini che, a ogni stagione delle piogge, si trovano a dover far fronte a misure di auto protezione senza poter compare nel completamento dell'opera».
Secondo Ghirlandar bisogna sottolineare che l'amministrazione comunale «deve continuare con costanza a forzare la mano sul completamento delle opere per evitare che i lavori si prolunghino oltre misura e soprattutto deve continuare un azione di forza per riportare la percezione visiva del fiume pensando a rialzare la passeggiata che così dove si trova oggi a progetto non permette, passeggiando, la bella visione del fiume. Credo che sia incredibile che dopo 6 anni siamo ancora ben lontani dal completamento dell'opera e ricordiamoci che ci sono alcune zone che sono ancora da progettare. Da alluvionati possiamo solo dire che oltre tutto se questa opera non verrà affiancata da un dragaggio costante della foce, servirà a poco per mitigare il rischio esondazione. Il Magra alla foce è di nuovo “tappato” e un onda di piena come quella del 2009 sarebbe fatale! Per tutte queste ragioni, Il comitato riprenderà a brevissimo una strada di lotta attiva per responsabilizzare chi deve garantire la nostra sicurezza, a tutti i livelli anche a quello legale dove per altro stiamo proseguendo il lungo percorso nella causa contro Regione Liguria e Provincia della Spezia presso il Tribunale delle acque di Torino».
Ghirlanda prospetta quindi, nei prossimi giorni, un incontro con il presidente della Provincia «per capire quali sono i programmi contro il rischio alluvioni per il prossimo autunno e continueremo le nostre interrogazioni sulla messa in sicurezza di tutti i colatori minori e canali di scolo. Le arginature infatti oltre a non essere completate creano a causa delle palancolature dei tagli netti alle falde che scendono da Montemarcello con un grosso rischio di regolamentazione delle acque di scolo».
E la conclusione: «Tutto quello che diciamo è facilmente riscontrabile dalla voce dei nostri tecnici consulenti che ci stanno seguendo nella causa legale. Insomma, un’altra estate con Bocca di Magra e Fiumaretta deturpate da lavori in stand by o lentissimi e una prospettiva di un altro autunno senza il completamento delle opere. Che dire...? Delusione del sistema politica che governa la Liguria da innumerevoli anni! La campagna per le regionali è ormai ben avviata, ma per ora ci si guarda bene dall'affrontare nello specifico il tema con una netta assunzione di responsabilità».
Fabrizio Palagi
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