L’addio a Valerio Sergiampietri, il patron dell'Armanda
Castelnuovo Magra ha abbracciato la moglie e le figlie. Un tumulto di ricordi del mondo della enogastronomia
CASTELNUOVO. A Luciana, Giulia ed Elena , la moglie e le figlie di Valerio Sergiampietri, resterà impresso nella memoria il forte abbraccio che la comunità castelnovese tutta, ha voluto portare nella chiesa di Santa Maria Maddalena alla salma di Valerio.
Un abbraccio forte e inteso verso un concittadino che era benvoluto nel suo paese e che aveva intessuto solidi rapporti con i tanti che, sia come fornitori che come clienti, avevano sostato con piacere nella sua “trattoria”.
C’erano tanti produttori di vino che grazie anche a lui e al suo proporre costantemente prodotti legati al territorio, sono oggi un punto di riferimento della viticoltura regionale. C’erano anche tanti colleghi ristoratori che con lui spesso si scambiavano consigli e impressioni.
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C’erano tanti giovani amici delle giovani figlie che hanno voluto stare loro vicini in questo terribile momento. Luciana ha accarezzato spesso le sue figlie durante la cerimonia, come a volerle proteggere di fronte ad un destino ineluttabile: da due mesi il padre era ricoverato all’ospedale di Monza in coma farmacologico, segno che la tremenda polmonite lo aveva da subito colpito duramente.
Un polmone era irrecuperabile e nelle ultime settimane i medici avevano anche provato a recuperare la piena funzionalità di quello rimasto. Valerio sembrava reagire tanto che la moglie era riuscita a riaprire, assieme alla brigata di cucina, la “Trattoria Armanda” ed aveva anche preso prenotazioni per la Pasqua, in particolare di amici che volevano così significare la vicinanza alla famiglia. Poi negli ultimi giorni il fatale peggioramento della grave insufficienza respiratoria.
Elena la figlia minore tra poco meno di 2 mesi dovrà sostenere anche l’esame di maturità. Giulia, la più grande, e la mamma saranno il sicuro conforto per superare questo momento. «Chi non voleva bene a Valerio», commentavano sgomenti gli amici durante il percorso dalla Chiesa al cimitero del borgo. Altri ricordavano come nella stessa settimana se ne siano andati assieme due pilastri della ristorazione della Vallata, prima Stefano Paracucchi e poi Valerio Sergiampietri e quanto avevano fatto entrambi, con professionalità e competenza, per la promozione di questo spicchio di Liguria attraverso la loro attività. In effetti Valerio con la “Trattoria Armanda”, dapprima con la mamma e poi con la moglie ha sicuramente segnato lo sviluppo di una cucina di qualità in provincia, con le tante segnalazioni nelle guide specializzate e con i tanti turisti e gourmet che si inoltravano lungo sinuose curve per arrivare ai 200 metri sul livello del mare del centro storico castelnovese per assaggiare le sue prelibatezze.
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