Il Tirreno

E’ morto Sergiampietri il patron dell’Armanda di Castelnuovo

di Federico Ricci
E’ morto Sergiampietri il patron dell’Armanda di Castelnuovo

Valerio aveva solo 57 anni e i funerali si celebreranno oggi sabato 4 a Castelnuovo Ad aprile aveva entusiasmato il Meda a Milano con il suo cooking show

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CASTELNUOVO. Lo trovavi molto spesso davanti alla porta d’ingresso della sua trattoria (“L’Armanda” dal nome della mamma cuoca) che “ragionava” con gli amici in dialetto castelnovese, sul tempo, i turisti e l’annata del vino.

Valerio Sergiampietri aveva proseguito il lavoro della mamma ed il suo locale era diventato il simbolo di un modo di fare cucina del territorio che poi significa restituire dignità a piatti della tradizione, quelli che faceva la nonna, ai buoni prodotti dell’orto del vicino o delle vigne che si incontrano salendo verso il centro storico castelnovese.

Valerio Sergiampietri 57 anni è prematuramente scomparso venerdì notte all’ospedale di Monza dove era ricoverato dai primi giorni di gennaio a seguito di complicazioni per una grave insufficienza respiratoria. Lascia la moglie Luciana, le figlie Giulia 25 anni ed Elena 19 anni (alcune volte in sala ad aiutare il padre), e lascia un grande vuoto nella comunità castelnovese e nei tanti amici e conoscenti che avevano apprezzato la sua competenza e professionalità nel portare avanti con la moglie (lei in cucina) la trattoria e nell’essere sempre disponibile nelle attività di promozione del suo paese.

Ad aprile scorso aveva entusiasmato il suo “cooking show” assieme alla moglie Luciana nello spazio Meda a Milano dove, chiamato da Regione Liguria e Enoteca Regionale della Liguria per una iniziativa nell’ambito di un progetto di promozione delle produzioni di qualità liguri, aveva proposto un “coniglio alla ligure” da applausi che aveva attirato l’attenzione dei numerosi giornalisti del settore che erano presenti.

Lui e la moglie erano spesso sollecitati a partecipare a iniziative promozionali sia per la loro capacità sia per l’estrema cortesia e semplicità con cui affrontavano le varie esperienze. Con il comune di Castelnuovo Magra e con l’Enoteca Regionale della Liguria avevano collaborato assiduamente per le varie iniziative turistiche in cui la cucina locale poteva fare da volano e da stimolo per il viaggiatore.

Fu Salvatore Marchese, il noto giornalista enogastronomo, a far conoscere le prelibatezze dei piatti prearati dalla signora Armanda prima e dalla Luciana poi.

Valerio nel locale si occupava di alcuni piatti, i “testaroi” in particolare, dei dolci e della cantina e di guidare la sala. Era lui, spesso assieme proprio a Salvatore Marchese, che “girava” in particolare per le Langhe, ma non solo, alla scoperta di nuovi prodotti e nuove cantine così da offrire sempre il meglio alla propria clientela.

Nella sua trattoria sono passati personaggi del mondo della letteratura, del cinema, dell’arte e della gastronomia, ad esempio Carlin Petrini, rimasti affascinati dalle sue lattughine in brodo (si dice che il patron di Slow Food ne sia ghiotto). Valerio, davvero un grande personaggio, una vita dedicata all’eccelenza e gastronomica. I funerali di Valerio Sergiampietri (la salma arriva direttamente da Monza) si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra.

 

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