Il Tirreno

Centro socializzazione, 18 anni di attività

Centro socializzazione, 18 anni di attività

Festa alla struttura di Quercia per portatori di handicap gestito dalla Società della Salute

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AULLA. Grande festa ieri mattina al centro di socializzazione handicap di Quercia di Aulla, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana.

Infatti, una grande folla ha salutato i 18 anni di attività del centro, che lavora in sinergia con gli altri due centri di socializzazione handicap presenti in Lunigiana, quelli di Caprio di Filattiera e di Moncigoli di Fivizzano.

Ad aprire la festa è stata la banda musicale di Pallerone, che ha eseguito, fra gli altri, il tema del film “La vita è bella” di Roberto Benigni e “The final countdown” degli Europe. A seguire, poi, gli interventi, a partire dal sindaco di Aulla, Silvia Magnani, la quale ricordava che l'occasione di ieri mattina serviva anche per celebrare gli avvenuti lavori di ristrutturazione del centro, finanziati dall'Asl n. 1 di Massa Carrara, dalla SdS Lunigiana (presente il neo riconfermato presidente Riccardo Varese), dall'Amministrazione comunale aullese e dal Gal Lunigiana, rappresentato da Sabina Pietrini.

Quindi, ad intervenire era la responsabile del centro Franca Angella, che lasciava la parola all'ex direttore della SdS Lunigiana, Mario Guastalli, il quale faceva menzione dei centri di eccellenza che costituiscono la rete socio – assistenziale e riabilitativa lunigianese assieme alle Rsa e ai centri per i minori: «Di sicuro c'è che abbiamo migliorato parecchio la situazione negli ultimi anni e questo con il contributo determinante del volontariato, perché dove non arrivano le istituzioni c'è il volontariato» ha concluso il vincitore delle primarie del centrosinistra per la candidatura a sindaco di Villafranca.

Qualche parola veniva spesa anche dal presidente dell'Associazione Lunigianese Disabili, Paolo Bestazzoni, che puntava sul fare squadra assieme alle famiglie per affrontare il problema della disabilità. A conclusione della mattinata di festa c'era, quindi, il taglio del nastro da parte di un ospite del centro e la benedizione del parroco di Quercia, don Roberto Turini, con il quale il centro spesso dà vita ad iniziative comuni.

Ricordiamo che nel centro di socializzazione handicap di Quercia lavorano 4 operatori (Patrizia Serapiglia, Alessandro Bongi, Lina Lami e Cecilia Rinaldi) e sono seguiti 14 ospiti colpiti da disabilità medio - grave, con i quali vengono realizzati laboratori artistici, in particolare sulla pittura, ma anche sulla carta riciclata, l'assemblaggio di cornici, la drammatizzazione, la ginnastica dolce e le percussioni.

Gianluca Uberti

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