Il presidio
Taglio del nastro al sottopasso del Casellotto
MASSA. È uno di quei giorni che i massesi non dimenticheranno perchè di un sottopasso ferroviario che metta in comunicazione la zona di Alteta con l’Aurelia si parla da vent’anni. E da sei anni al...
MASSA. È uno di quei giorni che i massesi non dimenticheranno perchè di un sottopasso ferroviario che metta in comunicazione la zona di Alteta con l’Aurelia si parla da vent’anni. E da sei anni al Casellotto, le ruspe hanno i motori accesi.
Oggi finalmente si festeggia: alle 11 taglio del nastro alla presenza del sindaco Alessandro Volpi, del vicesindaco Uiliam Berti, dei rappresentanti della società Rfi, dei dirigenti e tecnici comunali che hanno seguito le ultime fasi dei lavori. Tante le complicazioni che hanno fatto del Casellotto un cantiere lumaca: una volta eliminato il passaggio a livello, la motivazione di Rfi alla realizzazione dell’opera - comprensibilmente - non era più la stessa. Nel frattempo si accumulavano problemi di ogni tipo. Dal contenzioso con la Fermet di Ricciardi sfrattata e obbligata a pagare i costi della bonifica, alla questione dell’inquinamento del terreno. E così un’opera tutto sommato semplice e non certo stile “ponte sullo stretto” ci ha messo anni per essere realizzata. Nonostante le proteste degli abitanti di Alteta.
Ora la risposta: messe a punto le ultime rifiniture, dopo infiniti rinvii, si inaugura il nuovo sottopasso.
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