Il Tirreno

Massa, i Cinque stelle: serve subito il registro dei tumori

Luana Mencarelli, consigliera comunale dei Cinque Stelle, ha presentato un ordine del giorno con cui chiede che il Comune di Massa istituisca un Registro dei tumori accreditato dall’Airtum

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MASSA. Luana Mencarelli, consigliera comunale dei Cinque Stelle, ha presentato un ordine del giorno con cui chiede che il Comune di Massa istituisca un Registro dei tumori accreditato dall’Airtum (Associazione italiana registri tumori.

«Chi amministra un Comune - spiega Mencarelli - deve avere a disposizione gli strumenti adeguati allo scopo di orientare le scelte amministrative che tutelino e migliorino la salute del cittadino. Per tutelare la salute pubblica è necessario attivare un sistema di monitoraggio dell’andamento della patologia neoplastica, mediante l’istituzione di un Registro dei tumori a livello comunale o di zona, attraverso il quale sia possibile analizzare i fattori di rischio eventualmente presenti nell’ambiente o rilasciati da una o più fonti d’inquinamento, che potrebbero in questo modo essere identificate».

La nostra zona, come dimostrato dallo studio Sentieri, ha purtroppo - spiegano i 5Stelle - un incidenza di malattie tumorali superiori alla media nazionale, «probabilmente derivanti da cause incidenti come il polo chimico e dall’uso selvaggio del territorio.Un uso selvaggio, incosciente e scellerato come dimostra la recente mappatura delle 60 discariche abusive nelle quali non è possibile sapere che tipo di inquinanti sono stati conferiti».

Secondo la consigliera del M5S l’istituzione di un Registro tumori e l’analisi dei dati storici in esso riportati permetterebbe al Comune, qualora i numeri lo rendessero consigliabile, di attuare controlli ed eventuali interventi per rimuovere le cause incidenti: «Attivare - conclude Luana Mencarelli - una sorveglianza sui rischi epidemiologici dello stato di salute dei cittadini può aiutare l’amministrazione a intervenire in caso di necessità. Le potenziali fonti di inquinamento presenti sul nostro territorio non mancano.

La verifica della loro incidenza su eventuali patologie registrate e la valutazione di eventuali variazioni statistiche nel corso degli anni - conclude Mercarelli - credo sia un preciso dovere di un’amministrazione comunale».

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