Il Tirreno

Lo spettacolo

I burattini per far conoscere la Resistenza ai ragazzi

I burattini per far conoscere la Resistenza ai ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





FOSDINOVO. I valori della Resistenza prima si imparano meglio è, e così perchè non trasmetterli anche ai più piccini attraverso uno spettacolo di burattini? E' partendo proprio da questa idea che la compagnia Le Calze Braghe e l'Associazione La Poltrona Rossa, hanno messo in scena domenica presso il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo la prima nazionale de “Il partigiano Lampo”.

La vicenda è ispirata a una delle tante storie che hanno avuto per protagonisti i partigiani nel territorio a cavallo della linea Gotica: racconti ispirati a vicende vere in cui, visti i tempi che correvano, avventura e azione, colpi di scena e suspance non mancavano mai. E poiché questi ingredienti sono gli stessi che spesso animano le storie per bambini, non stupisce che i piccoli spettatori siano stati letteralmente rapiti, tra risate ed esclamazioni di stupore, dalla rappresentazione del “partigiano Lampo” portata in scena da Gianluca Ferro, Ivana Parisi e Alessia Annino, attori, burattinai e musicisti. Sì perchè per tutto il corso dello spettacolo dietro e davanti al palco si sono alternati burattini e persone in carne ed ossa, in un intreccio mirato a facilitare la comprensione del racconto anche ai più piccini.

La storia è ambientata ai tempi del fascismo e ha per protagonisti due giovani fidanzati che, per opporsi ai soprusi imposti dal regime, decidono di unirsi alla Resistenza: lui, Carletto, diventerà il partigiano Lampo, mentre lei, Teresa, farà la staffetta. Intanto l'anziana madre della ragazza, rimasta a casa, è costretta a far fronte alle angherie di tre camicie nere, una delle quali dichiaratamente ispirata al Duce. I fascisti vengono rappresentati come figure prepotenti, maschiliste e decisamente “poco brillanti” tanto da non riuscire nemmeno a stabilire “di che colore era il cavallo bianco di Napoleone”.

Ma quando le loro prevaricazioni stanno per sfociare in violenza vera e propria, con la minaccia di uccidere la nonna, Teresa e Lampo, i due innamorati coraggiosi che per amore della libertà si sono uniti alla lotta partigiana, tornano dalle montagne per salvare l'anziana. Gli alleati intanto sono arrivati in Val di Magra, scenario della vicenda, il Duce viene giustiziato e la radio trasmette la notizia che l'Italia è stata liberata e la guerra è finita. E mentre la riproduzione del messaggio originale letto da Corrado Mantoni sfuma, lo spettacolo si conclude con l'ingresso sul palco dei tre attori/marionettisti, ovviamente sulle note di “Bella ciao”.

“Il Partigiano Lampo” - uno spettacolo prodotto da Archivi della Resistenza con il patrocinio de Museo Audiovisivo della Resistenza e dell’ANPI Massa Carrara – tornerà presto in scena: per sapere dove e quando è sufficiente chiamare il numero 3290099418.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa