Il Candia piace a cinesi e giapponesi: segnali positivi da Vinitaly per Massa Carrara
MASSA CARRARA. Il Candia piace a cinesi e giapponesi. Sono loro, i buyer che arrivano da Oriente, i nuovi appassionati della piccola Doc del Candia dei Colli Apuani. Sono buoni e soprattutto incoraggianti i segnali che arrivano dall’ultima edizione del Vinitaly: le imprese apuo-lunigianesi hanno infatti incassato ottime recensioni da parte degli addetti ai lavori confermandosi una delle Doc emergenti più interessanti del nostro paese.
35 le etichette complessivamente in vetrina al Vinitaly, cinque le aziende che hanno popolato lo spazio nel padiglione 9 proponendo anche abbinamenti e degustazioni con alcuni dei prodotti chiave della tradizione agroalimentare locale come il lardo di Colonnata, i formaggi e salumi della Lunigiana fino all’acqua Fonteviva che non è mai mancata nell’area “assaggi” del padiglione 9. La partecipazione, frutto della sinergia tra Coldiretti, Camera di Commercio di Massa Carrara ed il Consorzio di Tutela, ha permesso al Candia Doc di godere di una visibilità internazionale.
Lo conferma Fabrizio Bondielli, Presidente del Consorzio che ha guidato la spedizione a Verona: “grande interesse per i vermentini, bianchi e rossi soprattutto da cinesi, giapponesi, americani e bulgari che rappresentano una novità assoluta. L’interesse per i vitigni autoctoni è in forte crescita così come è in crescita per i prodotti locali che dobbiamo sempre di più legare ai nostri vini e alla promozione del nostro territorio”. Per Aurelio Cima è stata l’edizione della “rinascita” dopo alcuni anni con più luci che ombre. “Si sono rivisti gli americani che probabilmente favoriti dal rapporto euro-dollaro. Il nostro spazio è stato molto frequentato da un pubblico preparato e a conoscenza dei nostri vini. Anche questi sono marker da non sottovalutare”.
Tiziano Fioravanti dell’azienda agricola BelFior è molto soddisfatto: “questa è un’occasione per consolidare i rapporti, incontrare i clienti e costruire nuovi contatti che sono stati, e ci tengo a dirlo, veramente tanti. Ora speriamo di raccogliere almeno una piccola parte del volume di relazioni che abbiamo generato nel corso del salone”. E’ la prima volta in “collettiva” per Montepepe, tra Montignoso e Massa, pronta ad inaugurare l’agriturismo tra maggio e giugno: “buoni contatti – spiegano – soprattutto con ristoranti ed enoteche”. Prima volta anche per la giovane azienda di Francesca Pascale “I Pilastri” di Fosdinovo, una delle più promettenti realtà vitivinicole per il vermentino dei Colli di Luni Doc.
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