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Colli del Candia alla carica: a Vinitaly con 35 etichette
Da Cima a Calevro a Belfior, una presenza “di massa” alla rassegna veneta. Bondielli: piccoli ma di valore. Intanto nasce la guida della ristorazione locale
MASSA. Trentacinque etichette apuane e un debutto assoluto al Vinitaly. La viticoltura apuo-lunigianese pronta all'appuntamento più importante del mondo che da oggial 25 marzo radunerà a Verona oltre 4.000 espositori da tutto il mondo e migliaia divisitatori tra addetti ai lavori ed appassionati.
Nutrita la compagine delle aziende che aderiscono al consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani Doc che sarà quest'anno ospitata all'interno del padiglione 9, stand C12. Una presenza garantita dal sostegno della Camera di Commercio e di Coldiretti. I visitatori e buyer di Vinitaly potranno scoprire e conoscere i vini di Aurelio Cima , L'Aurora di Francesco di Pietro Mosti, Calevro di Fabrizio Bondielli, BelFior di Bellè Silvia, unica azienda apuana reduce del Prowine di Düsseldorf e Montepepe di Roberto Poggi in rappresentanza del Candia Doc. Aziende con una già consolidata storia alle spalle ed importanti riconoscimenti da parte di enologi ed esperti. La novità è rappresentata, quest'anno, dalla partecipazione - la prima - della giovane azienda di Francesca Pascale "I Pilastri" di Fosdinovo, una delle più promettenti realtà vitivinicole per il vermentino dei Colli di Luni Doc. «Il Vinitaly - spiega Coldiretti - è prima di ogni altra cosa un'opportunità di condivisione e di relazione tra addetti ai lavori che consente alle aziende agricole di annusare il mercato, intessere rapporti ed aprire nuovi business. Ma è anche uno strumento per incontrare il consumatore poiché la promozione rappresenta una buona parte del valore commerciale di un vino».
Mandata in archivio un'annata più che positiva, al Vinitaly i produttori ora vogliono raccogliere i frutti del lavoro spinti anche dalla nuova generazione di vignaioli che sta portando parole come marketing all'interno delle aziende. «Sulle nostre colline stanno maturando realtà interessanti che contribuiranno ad un ulteriore passo di qualità il brand del Candia; - spiega Fabrizio Bondielli, presidente del Consorzio di Tutela - la nostra è una piccola realtà ed è proprio questo il valore che dobbiamo sapere proporre a buyer e consumatori». Sarà anche la prima volta senza Roberto Verzanini, direttore del Consorzio, scomparso recentemente. «A Roberto - prosegue Bondielli - va la nostra riconoscenza per aver fatto tanto per il Consorzio. Lo porteremo con noi».
Al Vinitaly sarà presentata anche la guida "Candia con Gusto" realizzata da Coldiretti e Lunigiana Amica per promuovere la ristorazione locale e gli abbinamenti con i vini del Candia. «È anche questo uno strumento di promozione del territorio - conclude Coldiretti - che spinge sulle leve più significative: vino, cibo e territorio».
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