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E' morto l'avvocato Cesare Piccioli
Grande esperto della storia delle cave di Carrara, la sua città, che l'aveva anche premiato con una onorificenza
CARRARA. Ha salutato per sempre la sua Carrara, l’avvocato Cesare Piccioli, uno fra i più grandi esperti a livello di studi, della realtà marmifera di Carrara. Aveva 91 anni e fino all’ultimo, fino a pochi giorni prima della sua morte, aveva continuato a studiare, con la passione che lo ha sostenuto per tutta la sua esistenza, e con l’idea di aggiungere un altro libro alle già tante sue pubblicazioni in materia.
Cesare Piccioli non ha fatto in tempo, a vivere la svolta epocale che le cave hanno appena avuto con la nuova legge regionale 356 approvata dal consiglio toscano il 10 marzo scorso, «dove Piccioli è anche stato citato durante la seduta», ricorda il sindaco Angelo Zubbani. Il super esperto, era convinto che i possessori di beni estimati alle cave non siano prorietari, ma titolari di una investitura mineraria.
La sua prima pubblicazione sul marmo risale al 1956: «Gli agri marmiferi del Comune di Carrara”, ne seguiroo altre. Piccioli per anni fu anche legale del Comune per il quale vinse molte cause. Strettissima, per non dire fondamentale, la sua collaborzione con il Comune per la redazione del primo regolamento sugli agri marmiferi nel 1995. Erano anni in cui come adesso, c’era molto fervore attorno alle cave.
Piccioli è anche autore della “Voce marmo” sul’Enciclopedia del Diritto, la più prestigiosa opera giuridica italiana. Nel 2010 Piccioli aveva fatto parte di un gruppo di cinque cittadini riunitisi sotto il nome di "Uti cives uti singuli" per trasformare le cave in "demanio civico".
Nel giugno del 2010, assieme all’ex sindaco Fausto Marchetti, fu premiato in una gremita aula magna dell'Accademia di belle arti, dove si era riunito il consiglio comunale solenne: dalle mani del sindaco Angelo Zubbani e del presidente del consiglio Luca Ragoni ricevette (con medaglia e pergamena) la "Civitas Carrariae Ruota d'oro", l'alta benemerenza civica che il consiglio comunale conferisce per meriti acquisiti alle persone residenti sul territorio.
Si commosse: «Questo riconoscimento mi riempie di orgoglio e lo accetto con gratitudine. Io ho amato e amo questa città unica al mondo». I suoi funerali si svolgeranno venerdì 13 maggio nel Duomo di Carrara.
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