Il Tirreno

maltempo

Scoperchiato il palazzetto dello sport a Fivizzano

Fabrizio Palagi
Il palazzetto dello sport di Fivizzano scoperchiato dal vento
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Il palazzetto dello sport di Fivizzano scoperchiato dal vento

Scuole chiuse nel fivizzanese. E danni anche negli altri comuni lunigianesi, da Aulla a Zeri

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LUNIGIANA. Una notte da tregenda con un vento fortissimo che ha flagellato l’intero comprensorio, prendendo principalmente di mira il Fivizzanese, dove  per sicurezza, il sindaco Paolo Grassi ha chiuso le scuole con un’ordinanza scattata alle 7,10 del 5 marzo. Ma l’emergenza era già scattata nella notte a seguito di molte strade ostruite dalla caduta di alberi. Isolate le frazioni di Mommio, Po e Verzano, nella zona tra Fivizzano capoluogo e Sassalbo. Un vortice più forte degli altri ha causato gravi danni al palazzetto dello sport, scoperchiando parte della copertura e abbattendo una parete. Il sindaco ha detto: "Una fortuna che sia accaduto di notte, altrimenti ci sarebbero state sicuramente vittime. Purtroppo avevo ragione quando ho emesso una contestata ordinanza sul taglio delle piante in prossimità delle strade. Molti proprietari dei terreni in questione hanno detto che tutto ciò era esagerato. Immaginabile cosa sarebbe successo se gli alberi fossero caduti durante il giorno, quando le strade sono percorse da pendolari e studenti".

 Nella mattinata il vento ha continuato a soffiare con intensità nella zona della Lunigiana orientale, molto più colpita del resto del territorio.  Ma anche Aulla, Comano, Pontremoli e Zeri hanno avuto problemi, con alberi abbattuti e tetti danneggiati.

Il vento ha causato il blocco dei telefono fissi e mobili, principalmente nelle zone di Comano e Licciana  Nardi.Cesare Leri, sindaco di Comano, nonché presidente dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana, ha trasferito il suo centro di coordinamento ad Aulla. A Licciana Nardi  ingenti danni agli infissi delle scuole medie ed elementari, ma i ragazzi sono a lezione. Anche a Comano scuole aperte, ma solo per un motivo: mancando l’elettricità nelle case, il sindaco ha deciso di tenere i ragazzi a scuola dove c’è un generatore di corrente.

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