Il Tirreno

Eventi e tradizioni, la ricetta firmata Ccn per rilanciare il centro

di Melania Carnevali
Eventi e tradizioni, la ricetta firmata Ccn per rilanciare il centro

Tante le iniziative in programma in primavera e in estate Si parte domenica con la festa dell’arancio: cibo e allegria

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MASSA. «Gola, accidia, lussuria: queste sono le tre virtù cardinali, le virtù della festa. Il paradiso sulla terra». Non c’è citazione migliore di questa, pronunciata dallo scrittore e sceneggiatore francese, Jean-Louis Bory, per descrivere il leitmotiv delle iniziative che prenderanno vita nel centro storico questa primavera e durante l’estate.

A partire dall’ 8 marzo con la festa dell’arancia, il centro commerciale Massa da Vivere, in collaborazione con il Comune e le varie associazione culturali e sportive del territorio, ripropone anche quest’anno una carrellata di eventi che trascineranno la vita cittadina di festa in festa. Ci sarà infatti posto per lo sport, per il relax, per l’enogastronomia. E ancora per la cultura, la musica, il divertimento. Perché tutti hanno bisogno di festa. A maggior ragione in una città che inizierà a breve la sua seconda vita con la zona traffico limitato in versione definitiva.

Un centro storico che ha iniziato a prendere forma nel 2011-2012 con la chiusura delle due piazze principali, ma che adesso avrà una propria identità: «Centro pedonale o no - commenta la presidentessa del Ccn, Daniela Raggi – l’importante è che la ztl si faccia rispettare. I varchi elettronici daranno sicuramente una mano, tanto ai commercianti quanto ai residenti». Al via la festa quindi. Il primo appuntamento sarà domenica 8 marzo con la festa dell’arancio, appunto.«Una giornata non scelta a caso - fa notare la presidentessa del Ccn - perché i colori degli agrumi ricordano la mimosa». È stata quindi rispolverata una vecchia festa, volta a valorizzare il prodotto di questa terra ricordato anche da Carducci in una delle sue lettere all’amante: «Sai che in Massa - scriveva nel 1877 - c’è una piazza tutta circondata da doppi filari di aranci?».

Quindi domenica il centro storico si trasformerà in un coloratissimo e profumato agrumeto, in cui si potranno ammirare, degustare e portare a casa non solo le famose arance massesi, ma anche tutti i prodotti e le prelibatezze che con gli agrumi si possono realizzare. Qualche esempio? Marmellate, torte, limoncino e birra artigianale. Saranno presenti i produttori di piante di arancio e limone di Coldiretti e quelli di Pistoia nei loro stand di agrumi. Ci sarà l’ormai consueto truccabimbi a tema itinerante e il Gruppo Culturale “Umbertina Tongiani” di Castagnetola con le torte, le marmellate e il suo laboratorio per la preparazione del limoncino. E poi chiaramente arancio a gogo nelle vetrine dei negozi e per le strade. Il logo della festa è stato realizzato da Mario Pegollo, il disegnatore di Ferragamo.

Ma quello di domenica sarà solo l’inizio della lunga stagione del centro, carica di aspettative: «Ci attendiamo tanto - spiega la Raggi - perché vediamo che i commercianti sono sempre più compatti (oltre 130 gli esercenti affiliati al Ccn, ndr) e che il centro sta prendendo forma. Massa è pronta per rinascere».

Verranno quindi riproposte le iniziative dello scorso anno, come la cena in bianco, la Luminaria, Come una volta, Massa in forma e ancora e ancora. Anche una novità: una giornata dedicata al gioco, dal calcio balilla ai giochi da tavola. Una specie di Massa in forma in salsa gioco calcistico, in programma per l’estate.

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