Italia
Florio Bontempi: quelle bombe che caddero quando ero sfollato alla Colombera
CARRARA. Florio Bontempi, (nella foto) commerciante, anima della Pro loco di Marina, si è ricordato di quando da bambino era sfollato conla famiglia alla Colombera, nei pressi dell’attuale passaggioa...
CARRARA. Florio Bontempi, (nella foto) commerciante, anima della Pro loco di Marina, si è ricordato di quando da bambino era sfollato conla famiglia alla Colombera, nei pressi dell’attuale passaggioa livello nella zona est di Avenza. «Lì c’era anche un porcile».
«Eravamo nel 1944, avevo sei anni, e un giorno che mi trovavo con la mia mamma, ci fu un bombardamento aereo. I tedeschi scappavano e gli americani bombardavano. Sarà stato fra le 11 e mezzogiorno: vidi luccicare nel cielo tre bombe, una più grande delle altre», racconta Bontempi, che oggi ha 76 anni.
«Una delle bombe cadde dove c’erano i maiali e li uccise. Le altre due caddero nelle vicinanze».
E pensa che una probabilmente è proprio quella rimasta inesplosa nei pressi del ponte ferroviario sul Carrione.
Una bomba d’aereo americana, che per tutti questi anni è rimasta sepolta e silente.
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