Meteo
Bomba e locomotore rotto, notte di passione per i pendolari
Un centinaio di persone hanno atteso i convogli nelle stazioni di Massa e Avenza. Cancellati regionali e Intercity e Frecciabianca lumaca. Domani l'evacuazione
MASSA. Una notte di passione per i pendolari che viaggiano in treno quella appena trascorsa. Non solo la bomba ad Avenza a rallentare i convogli, ma ci si è messa anche la rottura del locomotore di un regionale a complicare le cose. E tutto a pochi metri da dove riposa, fino a domani mattina, l’ordigno che costringerà a 17mila persone ad evacuare. Le carrozze del treno fermo hanno impedito a tutti gli altri convogli di transitare regolarmente e si sono accumulati ritardi pesanti, in alcuni casi superiori all’ora. A farne le spese che doveva coprire lunghi tragitti. A Massa e ad Avenza i problemi si sono amplificati per la mancanza di informazioni, dato che dopo le venti le biglietterie sono state chiuse e non c’era personale di Trenitalia a disposizione dei viaggiatori. Qualche attimo di tensione si è risolto con il buonsenso di chi è stato costretto a lunghe attese sui binari. E domani l’operazione disinnesco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
