Alluvionati: Tasi e Imu 2014 prorogata ma ora va pagata
CARRARA. Capitolo alluvioni: il 28 di questo mese scade il termine per pagare Tasi e Imu da parte degli alluvionati ai quali era stata concessa una proroga rispetto alla rata del 16 dicembre scorso....
CARRARA. Capitolo alluvioni: il 28 di questo mese scade il termine per pagare Tasi e Imu da parte degli alluvionati ai quali era stata concessa una proroga rispetto alla rata del 16 dicembre scorso. Lo slittamento aveva interessato i residenti della zona rosa di marina, quella invasa dalle acque del Carrione dopo il crollo del muro il 5 novembre 2014; più altri alluvionati in altre zone. La proroga er destinata a tutti coloro avessero presentato entro dicembre le schede con i danni subiti.
Entro il 28 febbraio va pagata Tasi e Imu di fine 2014, tramite autoliquidazione su modello F24.
Alluvione 2012. Novità per una serie di le ditte che furono incaricate dal Comune di fare lavori di somma urgenza sul territorio a seguito dell’alluvione del 2012. Il Comune, in attesa della copertura finanziaria da parte della Regione, aveva deciso di anticipare nel 2014 delle somme rispetto a quanto dovuto per le somme urgenze: in totale 4.456.304 euro.
Ma ora verserà anche il saldo: lo ha deciso la giunta nei giorno scorsi, come spiega l’assessore alle finanze Giuseppina Andreazzoli. Infatti la Regione ha inviato una parte di finanziamenti in gennaio (1.515.612 euro). Così il Comune potrà saldare i fornitori d’opera, e poi attendere che la Regione gli invii anche i soldi della seconda tranche (che altrimenti verrebbero a mancare dalle casse municipali).
Nell’aprile 2014 il Comune aveva deliberato di liquidare integralmente la somma alle imprese creditrici, in base anche a una delibera regionale del marzo per gli anni 2013-2014-2015. I soldi erano previsti nelle annualità 2013 e 2014, in attesa del trasferimento dei fondi da parte della regione nel corso del 2014.
La giunta decise inoltre un anticipo di cassa del 50% per il pagamento degli interventi il cui finanziamento regionale era previsto nel 2015.
Insomma, complessivamente quasi 4,5 milioni sul capitolo di bilancio 2014 intitolato “Interventi somma urgenza evento alluvionale 2012”.Nel maggio 2014 era poi stato deliberato dalla giunta uno specifico piano di pagamenti degli interventi approvati e finanziati dalla Regione nel 2014, ripartendoli fra gli anni 2014 e 2015.
Ora, la giunta, considerando il tempo passato dall’alluvione del 2012, i solleciti da parte delle imprese, tanto che alcune avevano minacciato di adire le vie legali, ha preso atto che la Regione in gennaio ha trasferito al Comune un milione e mezzo, e che non è in grado di dare indicazioni sull’erogazione del saldo, ha quindi deliberato di dare alle imprese il restante 50% a salto degli interventi finanziati nell’annualità 2015.
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