Il Tirreno

«Ma Orlandi non fu una nomina politica»

«Ma Orlandi non fu una nomina politica»

Vietina difende la posizione dell’ex stagista (ora alla guida di Asmiu) che ha fatto causa al Comune

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MONTIGNOSO. «Orlandi: non fu una nomina politica. Era uno stagista». A parlare è l’ex assessore all' ambiente del comune di Montignoso Marco Vietina che, dopo l’avvio di una causa di lavoro da parte di Federico Orlandi contro il Comune, ha deciso di precisare alcuni passaggi chiave della vicenda. «Innanzitutto – dice Vietina – la nomina di Federico Orlandi non può essere in alcun modo definita politica, come sostiene l’assessore Gabrielli; Orlandi, infatti, all’epoca in cui iniziò a collaborare con il Comune, in qualità di stagista e a titolo gratuito non aveva alcuna tessera partitica, se non quella di volontario del Wwf. Da stagista riuscì ad impostare il progetto di raccolta differenziata porta a porta e lo donò all’amministrazione. Terminato lo stage- continua Vietina- fu ritenuta necessaria e opportuna la conferma della sua presenza nel settore Ambiente dell’ente per applicare il progetto e renderlo realizzabile. Fu deciso di percorrere l’unica strada possibile consentita dalla normativa: una collaborazione a tempo determinato come impiegato a staff della Giunta (art. 90 testo unico Enti Locali), destinando Orlandi all’Ufficio Ambiente, con il compito di seguire il progetto della raccolta porta a porta assieme al funzionario responsabile del servizio».

Nel giro di poco tempo il nuovo sistema di raccolta differenziata fu introdotto con successo su tutto il territorio comunale ad esclusione di Cinquale, mentre la frazione di Marina fu esclusa nel progetto pilota per carenza di risorse. Secondo Vietina fu dunque «un’assunzione non soltanto legittima, ma anche trasparente e condivisa da tutta la precedente amministrazione ed in particolare da Andrea Gabrielli che all’epoca era capogruppo di Rifondazione Comunista. Tirare in ballo la trasparenza oggi è assolutamente fuori luogo, soprattutto alla luce del fatto che Orlandi per almeno due anni è stato confermato anche nello staff dall’attuale giunta Buffoni e poi improvvisamente, per motivi a me sconosciuti, non riconfermato. Non si capisce- conclude Vietina- la differenza concettuale tra la nomina di Orlandi, fatta dalla precedente amministrazione e la sua riconferma fatta dalla giunta Buffoni dal 2011 al 2013».(mda)

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