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L’arma in più: i controlli incrociati sui contribuenti

L’arma in più: i controlli incrociati sui contribuenti

Più forze per migliorare il front office, ossia lo sportello al cittadino; per potenziare il back-office, vale a dire per ottimizzare l’archiviazione dei dati, le variazioni le posizioni dei...

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Più forze per migliorare il front office, ossia lo sportello al cittadino; per potenziare il back-office, vale a dire per ottimizzare l’archiviazione dei dati, le variazioni le posizioni dei contribuenti, snellire le procedure. Ma soprattuto, per fare più accertamenti su chi non paga o non paga il dovuto. Sono gli obiettivi di Master per il 2015. La società in house potrà contare su 3 nuovi dipendenti che saranno impegnati su questi fronti. «Si tratta di lavoratori del Comune che già in passato si occupavano di tributi (e del controllo “analogo” sull’attività di Master) e dunque di persone competenti per questo ruolo che vengono assegnati a Master», sipega l’assessore al Bilancio Giovanni Rutili (in foto).

L’obiettivo numero uno, si è detto, è combattere l’evasione. Nelle loro mani ci sarà un’arma pesante: il sistema Acsor che fa parte del progetto regionale Tosca che consente una ricerca mirata sui contribuenti attraverso l’incrocio delle banche dati. E su questo punta l’amministrazione civica per migliorare le performance di incassi. Ma anche sul lavoro più tradizionale di controllo sulle aree fabbricabili sulle esenzioni o riduzioni tributarie presentate.

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