Meteo
Musulmano ruba al salumiere Condannato dal giudice
MASSA. Probabilmente non avrebbe mangiato quei salumi che ha tentato di rubare perché il profeta non lo permette, ma Ennasry Adbelatif, marocchino quarantenne di credo musulmano, è stato comunque...
MASSA. Probabilmente non avrebbe mangiato quei salumi che ha tentato di rubare perché il profeta non lo permette, ma Ennasry Adbelatif, marocchino quarantenne di credo musulmano, è stato comunque condannato dal giudice Giovanni Sgambati a sei mesi di reclusione anche per aver preso senza permesso un’ascia e una vanga dal giardino dei vicini. Arnesi che poi ha utilizzato per sfondare la vetrina dell’alimentari e per fare razzia di salami, mortadella e prosciutti. Merce che non ha fatto a tempo a mettere al sicuro perché è stato colto, come si dice in gergo, con le mani nel sacco.
La vicenda è di qualche anno fa ed è arrivata al suo epilogo soltanto ieri mattina. Ci sono voluti ben due processi: il primo per il tentato furto di salumi (dove Ennasry è stato riconosciuto colpevole con una pena di 9 mesi), il secondo per il furto dell’ascia e della vanga. Due reati per un colpo che alla fine se fosse andato in porto gli avrebbe fruttato qualche decina di euro. O poco più.
Il marocchino ha sempre detto di essere innocente, ma non è stato creduto. Anche perché c’erano diversi testimoni che lo avevano visto gironzolare attorno a quel negozio prima che venisse infranta la vetrina. E pure il proprietario della casa davanti all’alimentari si ricordava che era lui quello che stava guardando gli attrezzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google