Ma sono le fognature che scaricano troppo
Molti convogliano nella rete anche le acque bianche per evitare di allagare case e giardini
MASSA. Partiamo dall’inizio: piove. E arriviamo alla fine: il nuovo depuratore è sovraccarico e fatica . Proviamo a capire cosa ci sta a metà strada: le fognature. Ebbene sì perchè i liquami arrivano all’impianto “Lavello2” percorrendo chilometri di tubi. In quelle tubature dovrebbero finire solo le acque nere, quelle - per capirci - che partono dallo sciacquone del nostro appartamento. Il condizionale, però, è d’obbligo perchè nella fogna di acqua ne finisce anche parecchia altra. E tutta acqua bianca, piovana in primis. Come? Beh, perchè lì la fanno confluire molti cittadini. Chi ha un bel giardino e non ha previsto una corretta regimazione delle acque, quando si trova a fare i conti con una risaia, apre canale e canalette e spinge l’acqua ai tombini di raccolta della fognatura nera.
Chiaro che il problema si presenti - o comunque si amplifichi - in caso di pioggia quando le quantità complessive aumentano. Il carico al depuratore, quindi, si fa più pesante; senza sottovalutare che l’impianto è pensato per lavorare acque nere: i particolari processi biochimici sono alterati in presenza di troppa acqua “pulita”. Senza dubbio, quindi, i controlli su cosa confluisce in fognatura sono fondamentali. Altrettanto vero (vedi articolo sopra) che le piogge di questi ultimi giorni, seppur abbondanti, sembrano in linea con numerosi eventi meteorologici e davvero non fanno pensare a condizioni critiche per l’impianto di depurazione. Rimane comunque un’evidenza: la rete fognaria è uno degli anelli deboli e non a caso l’amministrazione comunale vi ha già messo mano. Non tanto sul fronte della raccolta acqua piovane, quanto su quella di un potenziamento complessivo: alcune zone, infatti, non sono ancora servite, non hanno fogna e Palazzo civico, anche con un contributo regionale, ha inaugurato progettazione e lavori. Quando tutto il territorio sarà coperto dalle fognature - altro lato della medaglia - viene da desumere che aumenterà anche il carico al depuratore.
Temi indubbiamente tecnici e di dettaglio. A chi ha le competenze il compito di chiarire quali siano le condizioni di massima efficienza dell’impianto “Lavello 2” e le eventuali criticità.
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