Nipotino chiude a chiave i nonni in cucina
Il bimbo di 3 anni non è più riuscito ad aprire la porta. Sono stati liberati dai pompieri con la scala
SANTO STEFANO MAGRA. Disavventura a lieto finale, anche se con un po’ di imbarazzo, per una coppia di nonni che sono stati chiusi a chiave in casa dal nipotino che avevano in consegna. Il tutto è avvenuto nella popolosa frazione di Ponzano Magra dove i nonni in questione stavano trascorrendo la fine della mattinata con il nipotino di neppure tre anni, a loro affidato dal figlio.
Una svista di un attimo è bastata a "imprigionare" nonno e nonna che, attirati entrambi nella cucina chissà per quale motivo, hanno udito scattare la serratura della porta, dall’altra parte del battente chiusa a chiave dal nipotino che di certo pensava a un divertente gioco. Appena la coppia si è ripresa, dopo essersi resa conto della situazione in cui era precipitata, sono iniziati i tentativi di convincere il bambino a eseguire l’operazione inversa e quindi liberarli. Sta di fatto che il bimbo, forse perché non in grado di aprire la porta, o perché era per lui tanto divertente tener prigionieri i nonni, non ne ha voluto sapere.
Ai due non è rimasto altro che invocare aiuto ai vicini, affacciandosi alla finestra, oltrechè tentare di comunicare con il cellulare che, in quella zona, non sempre ha sufficiente copertura di segnale. Comunque una chiamata è arrivata alla stazione di Sarzana dei Vigili del fuoco e quindi una squadra con autoscala è partita per raggiungere la improvvisata prigione. I pompieri non ci hanno messo molto a entrare in casa, usando la scala per raggiungere una finestra del piano superiore della castruzione e quindi penetrare nell’appartamento. I nonni sono stati liberati, forse con il disappunto del nipotino che si è visto privato di un divertente gioco.
(f.p.)
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