Il Tirreno

Brucia bus Atn, doveva essere demolito

Brucia bus Atn, doveva essere demolito

Pochi minuti dopo e sarebbe stato pieno di studenti. Aveva 15 anni di servizio, ma ora sono in arrivo 14 nuovi mezzi

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CARRARA. Brucia a Bonasacola, sotto la pioggia gelida di ieri mattina, un bus dell’Atn. Poteva essere pieno di studenti (li avrebbe caricati pochi minuti dopo). Doveva essere demolito: aveva 15 anni di servizio centinaia e svariate centinaia di migliaia di chilometri all’attivo.

Il fuoco è divampato con violenza all’interno del vano posteriore del mezzo dove alloggia il motore e pi ha attaccato anche la cabina passeggeri. Il conducente si è accorto che qualcosa non andava quando ha sentito un rumore sinistro e poi il motore che si inceppavfa. Ha fatto appena in tempo ad accostare, . Un attimo e le fiamme sono divampate alte. E’ successo a Bonascola all’incrocio tra via San Luca e la Provinciale, località Monticello, vicino al Villagio San Lucadi alle 7,30 circa di ieri matttina.

Il bus era, per fortuna, vuoto: era appena entrato in servizio. Se l’incendio fosse scoppiato poco dopo, sarebbe stato pieno di studenti. Il mezzo, infatti, stava per iniziare il giro delle fermate di Bonascola per raccogliere i ragazzi e smistarli nelle varie scuole della città. Il conducente è saltato giù e chiamato i pompieri. L’intervento rapido dei vigili del fuoco del distaccamento di Carrara ha evitato che le fiamme si propagassero a tutto l’abitacolo, ma non che il motore si carbonizzasse.

Decine di alunni hanno patito disagi: hanno atteso a lungo l’arrivo dell’autobus e sono arrivati in ritardo a lezione. Problemi anche per il traffico: lo stop del mezzo ha fatto impazzire il traffico già appesantito dal maltempo e dall’ora di punta. Code per chi andava alla scuola media Dazzi, rallentamenti per chi dalla parte alta di Bonascola cercava di raggiungere il viale XX settembre.

L’Atn ha inviato mezzi sostitutivi per garantire il servizio; una grossa gru ha trainato il bus fino alla rimessa dell’azienda a Massa.

L’incidente di ieri richiama all’attenzione il problema delle condizioni degli autobus in dotazione all’azienda di trasporti Atn. Il mezzo andato a fuoco era stato immatricolato nel 1998, aveva cioè 15 anni di vita. «Problemi come questo – dice Federico Gervasi, responsabile dell’officina di Atn – possono accadere anche su veicoli nuovi. Si è trattato con ogni probabilità di un guasto all’alternatore o al motorino di avviamento che ha provocato le fiamme. Il rogo ha praticamente distrutto tutto e sarà difficile ricostruite davvero le cause». Ma Gervasi ammette che la flotta di Atn ha davvero un’età media alta. Undici anni e più. In media,tuttavia, con altre aziende del trasporto pubblico toscane. Il mezzo bruciato, ad esempio, era in servizio da 15 anni ed entro marzo sarebbe stato avviato alla demolizione. Ci è andato con un mese di anticipo.

Lascerà il posto – e questa è una notizia positiva – a 14 nuovi mezzi che andranno ad ammodernare il parco bus sulle linee di Carrara (30 veicoli in tutto). Una spesa di 250.000 euro ad autobus. Ingente ma necessaria se si vuol dare un futuro al trasporto pubblico locale.

«Sì i mezzi sonbo vecchi, i tagli impediscono investimenti oggi più che mai necessari e riguardano anche il perosnale», accusa Angelo Fruzzetti della Cgil Trasporti. «Ieri ad esempio, mancavano 3 meccanici in officina. Ed è spesso così».(c.f.)

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