Il Tirreno

La city car che fa il pieno con 1,8 euro

Si chiama Mia ed è un consorzio di piccoli impiantisti, 40 piccole imprese con una grande finalità collettiva: migliorare l'efficienza energetica e promuovere la sostenibilità ambientale attraverso...

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Si chiama Mia ed è un consorzio di piccoli impiantisti, 40 piccole imprese con una grande finalità collettiva: migliorare l'efficienza energetica e promuovere la sostenibilità ambientale attraverso una serie di interventi che spaziano dalla sostituzione di caldaie tradizionali con quelle a condensazione all'l'installazione di impianti per la produzione di energia pulita (fotovoltaico e termico), dall'isolamento termico delle pareti a progetti di sistemi complessi per riscaldare un condominio fino alla mobilità sostenibile. Formato da manutentori, impiantisti ed installatori, il Consorzio Mia, con sede a Carrara, è arrivato nel 2014 al giro di boa. La somma di tutti gli interventi di risparmio energetico effettuati dalle imprese hanno prodotto complessivamente un risparmio annuo di circa 5.900.000 kWh di energia elettrica, o se preferite 1.325.000 metri cubi di gas metano, circa 2.590 tonnellate di CO2 in meno immesse in atmosfera all'anno. Il relativo valore economico dei "certificati bianchi" (o titoli di efficienza energetica) prodotti dalle aziende che aderiscono al progetto del Consorzio che risultano negoziabili su un apposito Mercato Ambientale è stato di circa 700 mila euro che, nel corso degli 8 anni d'incentivazione previsti, saranno redistribuiti tra il Consorzio e le imprese che hanno partecipato al Progetto.

Tra le novità il progetto per la "mobilità elettrica": la prima citycar con batterie al litio terre-rare di ultimissima generazione presentato ieri da Generplus, una società di Marina di Carrara. L’automobilina, il cui pieno costa 1,8 euro e garantisce un’autonomia di 60 km. è disponibile per car sharing (l’azienda carrarese ha già 10 mezzi all’aeroporto di Pisa) e per acquisto: 13mila euro.

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