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«Boni, state boni, ma poi è spuntata una pistola»
Il racconto di Maria e Lucia, mamma e figlia in fila agli sportelli durante la rapina «Pensavamo a uno scherzo, poi abbiamo guardato gli altri e abbiamo capito»
MASSA. Sono ancora sconvolte Lucia Vivoli, 21 anni, e la mamma Maria Darino. Erano in banca al momento della rapina, prima di andare a fare un giro al mercato. Un martedì come tanti altri. Tutto è successo in pochi minuti ma quei momenti sono rimasti impressi nella memoria, e nei loro volti tirati.
Lucia si è messa a piangere, seduta sulla panchina di marmo in piazza Aranci, davanti all’ingresso della banca. Tocca alla madre consolarla, ma anche lei ha gli occhi lucidi. «Eravamo in fila per fare un versamento, all'inizio non c'eravamo neppure accorto di quel ragazzo, il primo, che è entrato dentro con il passamontagna calato sul volto - raccontano madre e figlia - Si è rivolto a noi e agli altri clienti che erano in fila: “Boni, state boni”. In un primo momento ci siamo guardate negli occhi, pensavamo fosse uno scherzo». Ma le cose sono precipitate in pochi secondi: «Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di grave, il ragazzo con il passamontagna si è diretto alla cassa, ed è entrato anche un altro giovane che aveva il casco integrale. Abbiamo visto la pistola» racconta sconvolta Lucia. E riprende a piangere. «È stato terribile abbiamo davvero avuto paura - continua- Ho pensato: e se ora spara?». Si abbracciano mamma e figlia. Cercano con gli occhi chi, come loro, ha vissuto quei momenti di terrore, in una mattinata di sole, in una città affollata con il mercato settimanale poco distante, i lavori per la nuova segnalazione e il consiglio solenne della Memoria, a Palazzo comunale, con tanto di presidio delle forze dell’ordine. A solo pochi passi dalla banca presa di mira dai due banditi. Sono ancora scosse Lucia e Maria. Restano a guardare i movimenti di polizia e carabinieri. Nei bar del centro, attorno alla piazza pedonale, non si parla d’altro. Tutti hanno sentito arrivare le pattuglie e notato tutta quella gente, in piedi, fuori dalla banca. Una mattinata di choc per una città colta di sorpresa proprio nel suo cuore pulsante, da una rapina che, per molti, suona come una sfida alla sicurezza pubblica.
Alessandra Vivoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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