Il Tirreno

Danni per 34 milioni a case e imprese

Danni per 34 milioni a case e imprese

Il pacchetto delle autocertificazioni dal Comune alla Regione e poi al Governo sperando nei risarcimenti

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CARRARA. L’alluvione del 5 novembre scorso ha provocato danni a case e ad attività produttive per circa 34 milioni di euro: una ventina relativi alle aziende e circa tredici milioni relativi alle abitazioni danneggiate. Si tratta di danni effettivi, cioè autocertificati da cittadini e da imprenditori sulle schede compilate e poi riconsegnate al Comune. Come aveva detto il sindaco Angelo Zubbani nie giorni scorsi, che ieri mattina ha illustrato i dati (presenti anche gli assessori Fabrio Traversi per le attività produttive e Giuseppina Andreazzoli per le politiche sociali, e i funzionari Bessi e Mazzelli ), la cifra è molto inferiore a quella stimata subito dopo l’alluvione, che era del tutto indicativa e nell’ordine dei cento milioni di euro.

Ma comunque l’entità del disastro, a case e imprese, è notevole. La gente sta ancora sistemando le abitazione che erano state invase da acqua e fango, e anche le attività produttive alluvionate stanno solo ora rialzando al testa, e alcune son ancora in difficoltà.

Sono 338 le ditte che hanno dichiarato sulle schede i loro danni: in totale 20 milioni e 620mila euro di danni.

E sono 889 le famiglie che hanno autocertificato danni alle loro case, complessivamente per 13 milioni e 300.000 euro circa, cui 12,4 milioni solo a Marina, che è stata inondata dalle acqua del fiume Carrione. Tutta questa documentazione, dopo l’invio da parte del Comune alla Regione, sarà spedita da Firenze a Roma, gove il governo valuterà l’eventuale stanziamento di finanziamenti finalizzati al risarcimento dei danni (almeno una percentuale).

Aiuti collaterali. Inoltre il Comune ha inviato all’Agenzia Idrica Toscana e a Gaia l’elenco di 1.230 utenze idriche, corrispondenti a famiglie e imprese alluvionate, al fine di ottenere agevolazioni tariffarie sull’acqua («come avvenuto per Grosseto», ha sottolineato il sindaco Zubbani)). L’auspicio dell’amministrazione comunale è che possa essere concesso uno sconto del 50% sui consumi dell’acqua conteggiati, per anno a partire dal 5 novembre 2014. «Gaia e l’Agenzia idrica valuteranno il beneficio», ha detto il sindaco.

Il sistema delle schede da compilare per autocertificare i danni ha impegnato gli uffici comunali, e per le attività produttive è stato praticato anche il porta a porta.

Entro breve, il commissario regionale Melara, trasmetterà i dati al governo. Ma sui finanziamenti che potrebbero arrivare, non ci sono ancora certezze. «Per altri cinque stati di calamità in Toscana, fra il 2013 e il 2014, c’è tuttora l’attesa di stanziamenti dal governo, per cui per Carrara non possiamo fare previsioni. Ci sono stati 22 milioni per le somme urgenze e i soccorsi, ma ora si passa alla fase delle richieste di risarcimento. Il governo terrà conto di tutto: danni subiti da privati e da imprese».

Finora sono bastate le autocertificazioni, ma l’amministrazione comunale si raccomanda agli alluvionati: «Conservate scontrini fiscali, fatture, documentazione dei danni». Tutto materiale che sarà indispensabile per ottenere gli eventuali risarcimenti, com procedure che verranno comunicate al Comune. E a quel punto scatteranno anche le verifiche dell’ente locale su chi ha autocertificatoi i danni.

L’alluvione 2012. La complessità della situazione è confermata anche dal fatto che il Comune è ancora alle prese con le istruttorie dei danni dell’alluvione del 2012. L’istruttoria è stata prorogata fino al 30 novembre 2014, e il 5 c’è stata la nuova alluvione.

L’istruttoria per i veicoli danneggiati nel 2012, dovrebbe concludersi entro il 15 febbraio prossimo.

Per i veicoli danneggiati dall’alluvione del 2014, che secondo quanto risulta al Comune sono circa 800, non è prevista per ora alcuna copertura economica. Dipende dal governo stabilire cosa può essere incluso nei risarcimenti.

Cinzia Carpita

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