Il Tirreno

Operai Eaton da inizio anno senza indennità

MASSA. Inizio del nuovo anno pieno di incognite e difficoltà per gli ex lavoratori Eaton che, dal primo gennaio 2015 sono senza più alcun ammortizzatore sociale. I circa 240 operai ancora “in carico”...

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MASSA. Inizio del nuovo anno pieno di incognite e difficoltà per gli ex lavoratori Eaton che, dal primo gennaio 2015 sono senza più alcun ammortizzatore sociale. I circa 240 operai ancora “in carico” al welfare (i licenziati sono 340, parte di essi sono andati in pensione, altri hanno trovato un impiego), in verità non ricevono l’indennità di mobilità già fine giugno. «Una situazione che si fa sempre più pesante per i lavoratori e per le loro famiglie», dice Michele Folloni, segretario provinciale di Fim Cisl.

Per questo ieri al tavolo istituzionale sulla “crisi territoriale” ieri c’è stato un focus specifico sulla vertenza Eaton. Dall’incontro è emersa la decisione di chiedere il pagamento delle mensilità di mobilità arretrate ma che quella di ottenere alcuni mesi di mobilità in deroga per il 2015. «Un sostegno – spiega Folloni – per traghettare i lavoratori verso l’avvio dei lavori di pubblica utilità che dovrebbero vedere l’impiego degli ex Eaton in attività in difesa del suolo. Un progetto che va avanti ma che ha tempi lunghi. Abbiamo chiesto alle istituzioni di attivarsi per vedere se si trovano risorse per dare ancora la mobilità in deroga ai lavoratori e abbiamo chiesto anche un’accelerazione dei progetti di lavori “socialmente utili”».

Intanto, proseguono – dovrebbero terminare a fine febbraio – i colloqui per le assunzioni alla Iglom. Una speranza, ma solo per 70 degi ex dipendenti Eaton.

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