Italia
Confartigianato: via Verdi in condizioni pietose
Carrara, sollecitati interventi del Comune per creare la Strada dell’Arte
CARRARA. Confartigianato punta il dito su via Verdi. L'idea dell'Amministrazione comunale di trasformare «un'arteria fondamentale del centro cittadino», in una "Strada dell'Arte" era stata apprezzata dalla Confartigianato: sì a un collegamento culturale tra l'Accademia, Palazzo Binelli, il Palazzo Cucchiari (sede della Fondazione Conti), e il Centro Arti Plastiche di San Francesco.
«Un progetto di alto valore destinato indubbiamente a contribuire al rilancio non solo culturale di Carrara come centro internazionale della scultura. – dice Confartigianato – Una via Verdi recuperata, anche grazie alla collaborazione del Consorzio Marmo Artistico Carrara, disponibile a fornire opere da collocare lungo il percorso. Un'occasione importante per le attività commerciali e artigianali presenti e soprattutto la possibilità di attirare nuove aperture nei molti fondi sfitti. Purtroppo di tutto questo progetto oggi rimane ben poco: più che "Via dell'Arte" si dovrebbe parlare di "Via del Degrado"».
L’associazione non entra nel merito del progetto di sistemazione dei marciapiedi, anche se avrebbe preferito che si utilizzasse il marmo per il raddoppio della sede pedonale, però definisce «assurdo che a sei mesi da "Marble Weeks" via Verdi sia in condizioni così pietose. I lavori di finitura sono fermi, il tratto da via Ceci a via del Cavatore non conosce ancora il suo destino e soprattutto ci sono alcune situazioni che, aldilà delle scelte che si andranno a fare, possono essere risolte subito con un po' di buona volontà. Da oltre un mese la panchina davanti al Garibaldi e stata rotta, è stata transennata ed è ancora lì a fare bella mostra di se. Ci vuole tanto a portarla via?».
Confartigianato prosegue con l’elenco di cosa non va: «Poco più avanti, durante l'alluvione è saltata e sparita la parte di copertura di un tombino. Risultato: un cartello e stop, nessun ripristino. Dall'altro lato, lungo il marciapiede del cinema Garibaldi il basamento di cemento che ospitava una scultura è lì abbandonato con a fianco i due piedi di gesso accatastati senza un senso. Davanti una gettata di ghiaia che non ha altro scopo che far felici i cani che la usano come lettiera. Il palazzo all'angolo di Via Verdi con Via Pelliccia da due anni ha una colonna pericolante, invece di intervenire si è chiuso il marciapiede con una scultura e una pianta.Questo è Degrado e non Arte».
La Confartigianato, «a tutela delle attività artigiane e commerciali che operano su via Verdi», chiede all'amministrazione di intervenire al più presto per rendere più decorosa la strada e per concretizzare in tempi brevi il progetto della cosiddetta "Via dell'Arte".
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