Italia
Coltellata alla schiena del fratello confermato l’arresto del feritore
Durante una violenta lite il 48enne Michele Venturini si era scagliato contro il congiunto Nilo la lama di un pugnale tipo Rambo ha perforato il polmone dell’uomo poi operato in ospedale
SARZANA. Confermato il fermo del 48enne che, durante una violentissima lite, ha accoltellato alla schiena il fratello, perforandogli un polmone.
Michele Venturini resta in cella dopo essere stato fermato dai carabinieri la sera di giovedì scorso poco dopo il ferimento del congiunto, avvenuto nella villetta condivisa da entrambi in via Paganino.
L’uomo si è scagliato contro Nilo Venturini, 50 anni, brandendo un coltello di tipo militare, tipo “Rambo”, la cui lama è poi penetrata nella schiena fino a raggiungere un polmone.
Il tutto è avvenuto al culmine di un acceso alterco nato chissà per quali motivi, tra due persone che, stando a quanto potuto apprendere, non sono nuove a scontri del genere, anche se non a questo livello.
Una convivenza difficile, dunque, tra fratelli rimasti soli e seguiti dai servizi sociali, costellata da scontri furibondi, inframmezzati da periodi di relativa calma, nei quali però la fiamma della lite era sempre pronta ad accendersi.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto assieme ai sanitari del 118 e anche dalla polizia, attorno alle 20 di giovedì scorso, i due fratelli erano forse a tavola o comunque nella stessa stanza.
All’improvviso le loro voci hanno iniziato a salire di tono, trasformandosi presto in urla che hanno attirato l’attenzione di alcuni vicini, peraltro abituati a situazioni del genere. Ma stavolta qualcosa di più stava accadendo dato che le grida lanciate da entrambi hanno assunto connotazioni diverse dal solito.
Perciò è scattata la chiamata al 118 e alle forze dell’ordine, giunti alla svelta nella villetta di via Paganino, al civico 27 dove si sono trovati di fronte una scena dell’orrore: uno dei due uomini stava sanguinando copiosamente dalla schiena e l’altro invocava aiuto dicendo di essere lui l’aggredito.
I militari, mentre i sanitari eseguivano l’intervento di primo soccorso sul ferito, non ci hanno messo molto tempo a capire l’accaduto e quidi Michele Venturini è stato condotto nella vicina caserma per accertamenti.
Nel frattempo Nilo Venturini veniva trasportato all’ospedale Sant’Andrea della Spezia dove, in nottata, sarebbe stato operato a un polmone.
Le condizioni dell’uomo sarebbero gravi ma non tali da pregiudicargli la vita. Nilo ha un polmone perforato dalla lama del grosso coltello con cui il fratello si è avventato contro di lui. Saranno i carabinieri a risalire alle cause del terribile scontro.
Michele Venturini, nella mattinata di ieri si è visto confermare il fermo con l’accusa di tentato omicidio.
Il fatto ha suscitato sgomento in via Paganino dove abitano parecchie persone e quasi tutte conoscono i fratelli Venturini, la cui difficile convivenza ha causato lo scoppio di una furibonda lite finita nel sangue.
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