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carabinieri e Acam: task force in val di magra

Caccia ai “furbetti” che rubano l’acqua

Caccia ai “furbetti” che rubano l’acqua

VAL DI MAGRA. Nello Spezzino e in tutta la Val di Magra si sono verificati diversi episodi di furto di acqua potabile. In pratica c’è qualche furbetto che si allaccia all’acquedotto per utilizare la...

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VAL DI MAGRA. Nello Spezzino e in tutta la Val di Magra si sono verificati diversi episodi di furto di acqua potabile. In pratica c’è qualche furbetto che si allaccia all’acquedotto per utilizare la risorsa idrica senza pagarla. Ma i tecnici “letturisti” dell’Acam spezzino hanno effettuato una serie di controlli e individuato a quanto pare allacci abusivi, tratti di tubazione che non dovrebbero esistere nela rete idrica ufficale.

In considerazione di ciò, e dell’intensificazione del fenomeno della sottrazione abusiva di acqua tramite manomissione delle prese e degli allacci al pubblico acquedotto, Acam ha deciso che metterà in atto «una più incisiva azione di individuazione, verifica e denuncia delle situazioni esistenti, avvalendosi per gli aspetti di competenza, dell’Arma dei Carabinieri».

Proprio così: anche i carabinieri saranno impegnati a scoprire i responsabili di allacci abusvi all’acquedotto pubblico. L’attività vedrà una rilevante intensificazione nel corso di quest’anno attraverso azioni mirate, diffuse e omogeneamente su tutto il territorio provinciale e su tutte le tipologie di utenza.

«Le situazioni d’abuso che si intende contrastare – dfa sapere Acam – si riferiscono ai casi di allacciamenti occulti (ossia in assenza di regolare contratto di fornitura), rottura dei sigilli di chiusura del contatore, manomissione o asportazione del contatore».

«Siamo molto lieti della collaborazione con l’Arma nell’ambito di questa iniziativa», spiega l’amministratore Unico di Acam Acque, Luca Piccioli. «Il furto d’acqua è tanto più odioso in quanto arreca danno non solo al gestore Acam Acque maanche all’intera collettività, a causa dei maggiori costi del servizio che vanno a ribaltarsi sulla maggioranza delle persone oneste, le quali, in qualche caso anche con fatica, mantengono puntualità e correttezza nel pagamento delle bollette».

Acam Acque invita coloro che venissero a conoscenza di situazioni di abuso, a contattare il numero verde 800.80.50.55 così da consentire una verifica da parte degli incaricati della società che gestisce l’acquedotto.

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