Italia
Riapre per un giorno la Casetta di Babbo Natale
Massa, grande successo per la Dimora di Santa Claus visitata da circa 32.000 persone. Per la felicirà dei piccoli, si replica per un'ultima volta. E intanto il Ccn cittadino pensa a progetti per il prossimo anno
MASSA. Riapre domenica 4 gennaio, per un giorno, prima di chiudere definitivamente le sue porte fino al prossimo Natale, la casa di Babbo Natale in via Cavour. Un'iniziativa promossa dal centro commerciale naturale “Massa da vivere” – e realizzata grazie alla collaborazione di due cittadini che hanno messo a disposizione il fondo gratuitamente per quasi due mesi: Pasquale Di Maria e la moglie Moraima Perez – che anche quest'anno ha registrato un enorme successo. Circa 32.000 visite - un numero calcolato con il conteggio delle chiavette ritirate dai piccoli visitatori per accedere – che conferma la voglia di dolcezza e fantasia non solo dei bambini, ma anche dei genitori che hanno accompagnato entusiasti i figli in quel nido natalizio.
E allora ecco che domenica 4 gennaio, dalle 15 alle 18.30, le porte della casa si spalancheranno un'ultima volta, senza chiaramente Babbo Natale, per permettere a chi non la avesse ancora visitata o a chi volesse visitarla un'altra volta di farlo. Perché quella casa non è una semplice casa. È un micromondo di giocattoli, decorazioni, luci studiate e posizionate in modo da renderlo veramente un posto magico.
A partire dall'albero di Natale, quello che i commercianti a fine dell'opera hanno chiamato«il vero albero di Babbo Natale», perché stracolmo di pupazzi insieme alle palline. «La casa è stata creata in locali completamente vuoti - dice Daniela Raggi, presidentessa del Ccn - Tutto il materiale è stato donato o prestato dai commercianti del Ccn e da alcuni residenti. È stata creata con cura maniacale, ci siamo calati nei panni dei bambini e abbiamo pensato a come dovesse essere la casa di Babbo Natale. Ad esempio l'albero, il gigante albero di Natale all'interno della casa era pieno, oltre che di luci ed addobbi bellissimi, anche di orsetti di peluche. Cosa inusuale per un comune albero natalizio e i bambini rimanevano incantati di fronte al vero albero di Babbo Natale».
L'ingresso alla casa – come tutto lo scorso mese – sarà gratuito. Non ci sarà appunto Babbo Natale, ma solo la sua elfa. «Un ringraziamento particolare – aggiunge Raggi - va fatto a Marisa, l'elfa di Babbo Natale, e a Carlo, Babbo Natale, che si sono calati nelle loro parti dal 1 dicembre al 24 dicembre per ore ed ore, per pomeriggi interi ad accogliere bambini e famiglie felici di vedere una casa così bella. E infine a Pasquale e Moraima che sono stati gentilissimi e ci hanno donato gratuitamente il fondo di loro proprietà per quasi due mesi»
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