Il presidio
Pugnana (Psi) condivide il post di Scattina: questa cosa mi lascia l’amaro in bocca
CARRARA. Un post dal titolo eloquente: «A New York arriva Michelangelo e la Versilia». Quanto basta per far nascere un dibattito che ha fatto postare decine e decine di commenti sulla pagina...
CARRARA. Un post dal titolo eloquente: «A New York arriva Michelangelo e la Versilia». Quanto basta per far nascere un dibattito che ha fatto postare decine e decine di commenti sulla pagina Facebook del consigliere di Rifondazione.
A condividere le critiche di Scattina, riportate sulla sua pagina Facebook, un altro esponente della maggioranza che se pur con toni più cauti, critica l’amministrazione.
Si tratta di Luca Tognozzi Pugnana (Psi) che ammette di aver appreso la notizia della mostra dal tg regionale e scrive sul social network, rivolgendosi direttamente a Scattina: «Sposo quasi completamente la tua riflessione Giuseppe... Ha lasciato l'amaro in bocca anche a me vedere l'abilità con la quale altre comunità riescono a far molto con poco di quello che noi abbiamo in abbondanza» scrive il consigliere socialista.
Insomma una mostra che crea qualche malumore all’interno della stessa amministrazione e, come nel caso di Luca Tognozzi Pugnana, anche nelle fila dei socialisti. Più dura invece l'analisi di Claudia Bienaimè (Carrara Bene Comune) che si inserisce nella discussione parlando di «una desertificazione culturale operata volutamente, perché è più facile far passare il messaggio che il marmo è solo da cavare e portar via». Insomma un dibattito acceso e Marck Wellcome chiosa: « Inutile domandarsi come mai Carrara non sia presente, nonostante l'Accademia delle Belle Arti. Carrara probabilmente continua a vedersi lei per prima come polo minerario e industriale. Interessano più l'escavazione, i camion, i depositi».
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