Il Tirreno

Una raffica di furti sotto l’albero Spariscono giochini e giubbotti

Una raffica di furti sotto l’albero Spariscono giochini e giubbotti

In una casa sono stati portati via monili, soldi e anche un televisore d’ultima generazione A Castagnola e alla Zecca un grido d’allarme. Una cinquantenne scippata mentre fa lo shopping

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Altro che feste: sotto l’albero gli apuani hanno trovato i ladri, i rapinatori e gli scippatori. È allarme sicurezza, insomma. Con forze dell’ordine costrette a fare gli straordinari per rispondere alle chiamate di chi subiva un reato.

Case e automobili. Furti nelle case e nelle auto, anche in questi giorni. I due colpi più importanti sono stati messi a segno a Montignoso e a Santa Chiara, a Massa. Ma pure Carrara e la Lunigiana non sono state risparmiate dai soliti ignoti. Particolarmente presi di mira appartamenti e villette. Il bottino più sostanzioso i soliti ignoti lo hanno raccolto a Santa Chiara, dove tra monili, orologi e denaro si sono sgraffignati quasi diecimila euro. E come succede sempre più spesso: anche un televisore di ultima generazione è svanito dal salotto. Ma pure i giochi elettronici dei bambini. E i vestiti di marca. Anche Castagnola e la Zecca prese di mira. Spariti giacconi e indumenti pesanti dagli armadi. Per questo la convinzione delle forze dell’ordine è che i soliti ignoti siano degli sbandati che cercano di arraffare quello che trovano pur di portare via qualcosa. Anche a Carrara spariti cappotti e perfino le cravatte. Altro furto sostanzioso a Montignoso, dove i ladri hanno trovato quasi duemila euro in banconote da 50 e 100 euro. Erano i soldi delle pensioni dei padroni di casa. Mentre in Lunigiana genitori e figli hanno trovato l'albero di Natale in terra, con le palline sparpagliate. Non era stato il cane come pensavano, ma i malviventi. Bottino misero, però.

Scippo. Anche lo shopping natalizio ha vissuto i suoi attimi di tensione. A farne le spese una donna, che si è vista strappare la borsetta dalle mani mentre guardava una vetrina insieme a un’amica. È successo in via Pascoli a Massa. Due giovani con il casco in testa a bordo di uno scooter hanno rallentato la loro corsa e si sono accostati al marciapiede procedendo a passo d'uomo: approfittando di un attimo di disattenzione della signora le hanno strappato la borsa e sono filati via a tutta velocità. La vittima è finita a terra ma non ha riportato grossi traumi, al massimo qualche escoriazione. Sono intervenuti i carabinieri, allertati da alcuni passanti. Ed è caccia ai due scippatori.

Fuga rocambolesca. Due feriti, un'auto distrutta dalle fiamme e una seconda vettura con svariate migliaia di euro di danni. E' il risultato di un inseguimento dei carabinieri del radiomobile a una macchina che non aveva rispettato un posto di blocco alla stazione: il conducente invece di fermarsi per il controllo ha schiacciato sull'acceleratore e ha tentato la fuga. A quel punto si è scatenato un inseguimento rocambolesco, finito con un’auto in fiamme, un ferito e un uomo denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, fuga ed omissione di soccorso.

Liti e viabilità. Un banale litigio per motivi legati alla viabilità poteva finire male: un uomo, che voleva protestare con l’automobilista che lo precedeva perché questo non liberava la strada celermente, è stato investito da quello che non voleva sentire le lamentele. Ed è partito travolgendo chi aveva davanti. Il ferito è stato portato all’ospedale con una prognosi di una decina di giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera