Il Tirreno

Solidarietà

«Noi scambiamo i nostri giochi per aiutare Matteo»

Giovanna Mezzana
Matteo Tonarelli con la sua famiglia
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Matteo Tonarelli con la sua famiglia

Gara di solidarietà tra bambini per aiutare un amichetto che ha bisogno di cure costose. Raccolte 750 euro. Adesso la coop sociale "L'Ape carica" ha aperto una raccolta fondi. Ecco come aiutare questa famiglia

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MASSA. C’è un bambino che ha bisogno di cure. Cure che danno degli ottimi risultati, ma quando ad esse ci si sottopone. Questa è la storia di Matteo e della sua famiglia. Della sua mamma, Roberta Uzzo, e del suo papà, Simone Tonarelli. Matteo ha quasi sei anni. E con le sue braccia e le sue gambe non riesce a fare tutto ciò che normalmente fanno i bambini della sua età.

È nato prima del previsto Matteo. È voluto venire al mondo con largo anticipo, accorciando i mesi della dolce attesa della mamma. E questa fretta, povero piccolo, l’ha scontata. Non riesce a controllare bene i suoi muscoli e di conseguenza i suoi arti. Ci deve convivere. Per fare tutto ciò che gli altri fanno normalmente, lui ci deve mettere un carico di impegno in più. Mesi fa per il bambino e la sua famiglia arriva una bella novità. C’è un macchinario – si chiama crosysistem – che sembrerebbe fare davvero al caso di Matteo.

È gennaio e il bambino viene sottoposto alle prime sedute con questo macchinario di nuova generazione. I risultati si vedono: eccome. Ce lo conferma Cinzia Sbrana, rappresentante legale della cooperativa sociale “L’Ape carica”. «Quelle cure stanno dando degli ottimi risultati – ci dice – e la salute di Matteo sta davvero migliorando».

C’è però un problema. Queste cure costano. Parecchi soldi. Le applicazioni devono essere eseguite da uno specialista che arriva addirittura dal Salento. E non c’è possibilità di convenzione con la nostra Asl.
L’Ape carica allora cosa fa? Si dà subito da fare e mette in piedi una raccolta fondi per Matteo.

Il cuore della solidarietà a Massa batte forte e si sono già raccolti circa 750 euro. Il risultato - festeggiato al Mercatino del riuso - è stato ottenuto grazie al fatto che tanti altri bambini hanno voluto mettere in vendita, scambiarsi i propri giochi e raccogliere un po’ di “soldini” per lui.

La sua famiglia ringrazia tutti. Con il cuore in mano. Chiunque volesse aiutare Matteo può farlo. Ecco il numero di conto corrente postale: 001 022 583 916 ; Iban IT 61L0760113600001022583916, intestato ai genitori di Matteo, Simone Tonarelli e Roberta Uzzo.
 

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