Slot machines e soldi spariti, assoluzione
LUNIGIANA. È stato assolto dall’accusa di appropriazione indebita Enrico Mugni. L’uomo, difeso dall’avvocato Riccardo Ragusa, gestiva 43 slot machines in tutta la Lunigiana. Il suo legale ha...
LUNIGIANA. È stato assolto dall’accusa di appropriazione indebita Enrico Mugni. L’uomo, difeso dall’avvocato Riccardo Ragusa, gestiva 43 slot machines in tutta la Lunigiana. Il suo legale ha dimostrato che non ha mai sottratto 60mila euro alla società per cui lavorava. Ha, invece, firmato un documento, per aiutare l’azienda. Con quell’atto fingeva di dover dare al suo datore di lavoro 60mila euro e quindi faceva risultare un credito inesistente che avrebbe permesso alla società di sopravvivere.
Lo stesso pubblico ministero ha riconosciuto che l’appropriazione indebita non c’è stata e ha chiesto l’assoluzione, il giudice ha accolto la richiesta: Enrico Mugni è assolto perchè il fatto non sussiste.
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