Italia
Pinza dimenticata nella pancia paziente rioperato, l'Asl avvia un'inchiesta
L'uomo si era sottoposto a un precedente intervento
ma dopo 4 settimane accusava ancora dolori lancinanti
CARRARA. E' l'incubo di tutti gli ammalati. E per un paziente di Carrara è diventata una brutta realtà con cui sta ancora facendo i conti al terzo piano del monoblocco, dove si trova ricoverato dopo aver subito un delicato intervento chirurgico. Perchè dentro la pancia aveva una pinza chirurgica. E lo strumento era rimasto lì da fine ottobre, dopo l’operazione all’addome a cui era stato sottoposto. Con la speranza di stare meglio.
Dall’ospedale monoblocco era stata dimesso quattro settimane fa, dopo essere stato operato all’intestino nel reparto di Chirurgia. Ci è tornato domenica pomeriggio con dolori lancianti alla pancia.
Al Pronto soccorso è bastata un’ecografia per scoprire che alll’interno dell’addome del 55enne, c’era un ferro chirurgico. Una pinza di circa dieci centimetri.
Il primario, Mirco Lombardi, ha fatto immediatamente apire la sala operatoria e l’uomo è stato sottoposto all’operazione di rimozione del ferro chirurgico. L’operazione è andata bene. Ora il paziente è ricoverato in reparto: le sue condizioni non sono gravi.
L’Asl ha stigmatizzato l’accaduto in una nota stampa stringata, in attesa di fare maggiore chiarezza sull’accaduto.
«Si informa - si legge nella nota - che nella data di ieri è stato asportato, con procedure mininvasive, un ferro chirugico dall'addome di un paziente operato a fine ottobre nella Chirurgia di Carrara.Sono in corso tutti gli accertamenti del caso e la Commissione Gestione Rischio Clinico è stata immediatamente attivata allo scopo di capire come sia potuto accadere questo evento avverso, nonostante l'applicazione costante nella nostra Azienda delle rigorose procedure di sicurezza previste».
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