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La storia della città in un clic Ecco il sito “Terre del Frigido”

La storia della città in un clic Ecco il sito “Terre del Frigido”

MASSA. Centotrenta luoghi storici della città racchiusi in centotrenta schede, con tanto di foto e descrizione, fruibili adesso anche da tablet o smartphone. È la conclusione (o meglio una prima...

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MASSA. Centotrenta luoghi storici della città racchiusi in centotrenta schede, con tanto di foto e descrizione, fruibili adesso anche da tablet o smartphone. È la conclusione (o meglio una prima conclusione) del progetto “Terre del Frigido”, un sito web che raccoglie tutte le informazioni storico-culturali della città, con il fine di valorizzarla dal punto di vista turistico. Questo è figlio dell’altro grande progetto “Massa 3d”, una mappa interattiva che permette di visualizzare in formato 3d i luoghi storici della città. «Una pagina che tuttavia - spiega il dirigente dei servizi informatici Perluigi Bellè - non era supportata dai dispositivi mobili e la cui la fruibilità tecnica era quindi fortemente limitata». «L’obiettivo - spiega l’assessore all’innovazione tecnologica, Silvana Sdoga - era proprio permettere che queste informazioni, turistiche e non, fossero fruibili ovunque e da chiunque. Per questo ringrazio il team per il lavoro svolto, che va esattamente in questa direzione». “Terre del Frigido” - il link che rimanda al sito si trova nella pagina istituzionale del Comune - è un concentrato di informazioni. C’è una mappa in cui si possono vedere tutti i luoghi storici, anche divisi per categorie (quindi solo musei, solo chiese e via dicendo). Le categorie sono quelle classiche, come appunto musei o chiese, ma anche più particolari, come l’archeologia industriale, tra cui vengono annoverate le miniere della valle del Frigido e il cotonificio ligure della Filanda del Forno. Ci sono poi i ponti, le piazze, le porte, le fontane, i borghi. «Anche luoghi che nessuno conosce - spiega la curatrice del progetto, Antonella Manfredi - come i paesini in montagna che racchiudono tanta storia».

Cliccando sopra il luogo, compari la foto con didascalia esplicativa. Nonostante non sia visitabile, tra i luoghi storici, è stata inserita anche la Fornace rinvenuta sotto piazza Mercurio, «perché, anche se non si vede, c’è e la sua storia è stata scritta», incalza Manfredi. Una parte ad hoc è poi dedicata alla Filanda e una alle piste ciclabili presenti in città. «La mappa delle piste ciclabili -spiega il tecnico, Gianni Giusti - è elaborata da openstreetmap, che è un sistema che permette a chiunque di contribuire a disegnare una pista ancora non disegnata. Può succedere ad esempio per le piste in montagna, dove vanno magari solo i professionisti». L’interattività è poi un leitmotiv del sito: «Il progetto non si conclude qui - spiega Bellè - ma in continua evoluzione, e chiunque può contribuire ad arricchirlo di nozioni storico culturali». Un’ultima parte sarà dedicata agli eventi promossi dall’amministrazione: un calendario ricorderà cosa c’è da fare giorno per giorno in città. Ai turisti e ai massesi. (M.C.)

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