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Rinviata a giudizio la «Maga Estrella» di Casola

Rinviata a giudizio la «Maga Estrella» di Casola

Dovrà difendersi dall’accusa di circonvenzione di incapace per aver spillato soldi a due sorelle

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Dovrà difendersi dall’accusa di estorsione di incapace per aver, secondo la Procura della Spezia, spillato soldi, pare 60mila euro, a due sorelle della Spezia che hanno, assieme ad altri congiunti, una proprietà nel Casolino.

Alla sbarra è finita Anna Maria Cutugno, 64 anni, meglio nota come “Maga Estrella”. Secondo l’accusa, la “Maga” avrebbe tenuto in ostaggio psicologico, per circa 15 anni, le due sorelle che si erano rivolte a lei attorno a fine anni Novanta, dopo la morte della loro madre.

Episodi, racconti, verità e non, tutti da chiarire in tribunale. Le due sorelle, pare in provate condizioni psichiche, sono assistite dall’avvocato Alessio Pianigiani del Foro della Spezia che, ieri mattina, era in tribunale per il primo atto del procedimento penale.

La “Maga Estrella” è stata dunque rinviata a giudizio (udienza il prossimo 6 febbraio) dal giudice per le udienze preliminari, Mario De Bellis. La donna avrebbe ricevuto (obbligo usare il condizionale in una vicenda tanto delicata in cui sono coinvolte le due sorelle) in contanti delle forti cifre, per mettere in contatto le due sorelle con la madre deceduta.

Adesso sarà il tribunale a decidere se davvero la “Maga” ha spillato così tanti soldi alle due sorelle.

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