Il Tirreno

Costa 400mila euro il parcheggio lumaca nell’area ferroviaria

Il consigliere comunale Rolando Scatena punta il dito: già 3 mesi di ritardo per l’apertura e i lavori non partono

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PONTREMOLI. Che ne è del parcheggio in via dei Mille, nell’area adiacente alla stazione? A chiederselo è il capogruppo di Cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena che ha inviato un’interrogazione al sindaco. Una vicenda lunga e complessa tanto che i primi contatti per la realizzazione del parcheggio nell’area risalgano al 2009 (amministrazione Gussoni). Nel gennaio 2010 viene firmata dal Comune una bozza di convenzione con le Ferrovie. Cambio di guida a Pontremoli e il “dossier” parcheggio alla stazione rappresenta una dei primi incartamenti che il sindaco Baracchini si ritrova sulla sua scrivania.

Nel dicembre 2011 il sindaco incontra a Firenze i responsabili delle Ferrovie e successivamente viene incaricato (marzo 2012) l’architetto Leonardo Cimoli di attivarsi per la preparazione del progetto. Concluso e approvato il progetto (rivisto rispetto all’iniziale stesura perché sono stati eliminati i posti riservati alle corriere) nuovo contatti e diverse lungaggini burocratiche hanno inciso sul dilatamento dei tempi fino alla firma dello scorso 24 luglio tra il sindaco e le Ferrovie che sembrava sancire in maniera definitiva l’avvio dei lavori di un parcheggio che, a opera compiuta, dovrebbe ospitare 115 posti auto, 25 moto e 20 riservati ai dipendenti delle Ferrovie, per un costo di realizzazione attorno ai 400mila euro.

Ma tutto questo sulla carta, visto che a oltre un mese e mezzo dalla firma, a parte un cartello che segnala l’area dei lavori, nella zona della stazione non si è visto nessuno per dare l’avvio all’opera in questione. Un ritardo segnalato anche dal capogruppo Scatena che evidenzia come già in diverse occasioni l’amministrazione, e il sindaco in particolare, aveva assicurato la pronta conclusione dell’opera.

«Il 17 novembre 2012 - scrive Scatena – durante un consiglio comunale era stato assicurato che “entro la fine dell’anno 2013 il parcheggio sarebbe stato realizzato e aperto al pubblico”. E che le successive richieste di chiarimenti sui ritardi, riportavano generiche “complicazioni burocratiche». Tanto che il capogruppo decise, in maniera ironica, di definire il progetto da quel momento come “parcheggio lumaca”.

«Il 7 marzo scorso, inoltre, il sindaco ha assicurato - sottolinea Scatena - che il “parcheggio entro 4 mesi sarebbe stato aperto”. Di mesi ne sono trascorsi 7 il parcheggio lumaca, pur avendo l’amministrazione comunale provveduto all’aggiudicazione dell’appalto, non solo non c’è, ma neppure è dato di conoscere se almeno sarà aperto entro il 31 dicembre prossimo. E tutto questo nonostante l’annuncio del sindaco che i lavori sarebbero iniziati il 28 luglio, è trascorso tutto il mese di agosto e parte di settembre senza che sia visto mosso ancora nulla». Scatena sottolinea quindi l’importanza dell’opera nel contesto cittadino e punta il dito sulle «evidenti gravi responsabilità a livello politico e gestionale del Comune. Chiedo, ancora una volta, di conoscere quando sarà aperto il parcheggio pubblico di via dei Mille e quali ostacoli ancora impediscono l’effettiva costruzione dell’opera». (r.s.)

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