Protezione civile, torna il grande festival
MONTIGNOSO. Fervono i preparativi per il "Festival della Protezione civile 2014" in programma da venerdì 3 a domenica 5 ottobre tra Massa e Torre del Lago. Si tratta della seconda edizione dopo il...
MONTIGNOSO.
Fervono i preparativi per il "Festival della Protezione civile 2014" in programma da venerdì 3 a domenica 5 ottobre tra Massa e Torre del Lago. Si tratta della seconda edizione dopo il grande successo ottenuto nell’esordio dello scorso anno. Saranno tre giorni di incontri, dibattiti, workshop, mostre e manifestazioni con professionisti del settore e artisti, preceduti, giovedì 2 ottobre, da una giornata dedicata ai bambini delle scuole di Massa Carrara e Lucca con percorsi ludico-fiabeschi per la comprensione dei fenomeni naturali e delle criticità ambientali.
Il festival quest'anno presenta un programma notevolmente arricchito sia in termini di proposte, sia di ospiti e di partnership. Stefano Radice, direttore del Festival, ci presenta l'edizione 2014 con qualche anticipazione. «Possiamo dire che il Festival sia nato prima della sua stessa idea – ha detto Radice -, nel 2012 progettammo un Master in Protezione Civile in collaborazione con l’amministrazione provinciale di Massa-Carrara e di lì a pochi mesi ci trovammo coinvolti nella realizzazione di un contenitore più ampio adatto a ospitarne e diffonderne i temi principali. Gli avvenimenti degli ultimi anni hanno lasciato cicatrici profonde sul territorio e soprattutto nelle persone. Ci è sembrato naturale portare la presenza del Festival in ogni città, tra la gente, per far capire che c’è vicinanza, coinvolgimento con il dolore provato da molti. Una manifestazione del genere è però impegnativa da organizzare e da gestire e non sarebbe stata possibile senza la sensibilità e l’aiuto concreto degli enti locali».
Come detto saranno tante le novità. «La novità principale – ha spiegato il direttore del Festival – coinvolge la dimensione geografica del Festival, che comprenderà quest’anno tutta la Versilia da Massa a Torre del Lago, e soprattutto la collaborazione con attori istituzionali e privati di grande prestigio che hanno portato contributi importanti in termini di idee e esperienze come l’ANCI, il CESVOT, la Fondazione Festival Pucciniano, senza tralasciare la Regione Toscana e le amministrazioni provinciali e comunali. Quello che non cambia è il nostro impegno nel continuare a trattare temi importanti con il sostegno dell’US Acli nazionale"". “L’Italia resiliente” sarà il tema della manifestazione.
«Parleremo di allertamento e resilienza di sistema – ha ribadito Radice –, e inevitabilmente del meccanismo europeo di protezione civile. Coinvolgeremo i comuni italiani che si distinguono per l’osservanza di buone pratiche e ci confronteremo con la figura dei volontari, o meglio con la percezione che di questa hanno gli operatori stessi. Siamo soddisfatti dei relatori di livello nazionale che interverranno, non parliamo di semplici presenze istituzionali bensì di partecipazioni attive e proposte volte a concretizzare una nuova cultura di protezione civile con una reale ricaduta sulla vita dei cittadini».
E ancora. «Oltre a portare il Festival dalle persone – ha concluso Radice – pensiamo di portare le persone al Festival con gli eventi previsti nel Parco del Festival Pucciniano, a Torre del Lago. Sono iniziative pensate per avvicinare il cittadino al mondo e alla cultura della protezione civile, in sostanza, le tre parole per riassumere il festival sono cultura, educazione e informazione. Quindi partecipazione».
Alessandro Tabarrani
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