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«Il sindaco adesso deve scoprire le cause dei miasmi»

«Il sindaco adesso deve scoprire le cause dei miasmi»

CARRARA. «Ripristinare il vecchio marciapiede in via Verdi». Lo chiede, Legambiente, in una lettera inviata al sindaco Zubbani. «In relazione agli odori nauseabondi che provengono dal marciapiede...

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CARRARA. «Ripristinare il vecchio marciapiede in via Verdi». Lo chiede, Legambiente, in una lettera inviata al sindaco Zubbani.

«In relazione agli odori nauseabondi che provengono dal marciapiede rifatto recentemente in via Verdi, siamo stati contattati da alcuni commercianti e residenti della strada - si legge nella nota - Noi stessi, grazie ad un sopralluogo, abbiamo constatato la persistenza di odori sgradevoli “di tipo chimico”, provenienti dal nuovo marciapiede».

«Sappiamo che alcuni commercianti intendono addirittura autotassarsi per far eseguire analisi volte a chiarire l’origine degli sgradevoli odori - prosegue la nota - Da un esame visivo, la pavimentazione in oggetto sembra consistere in un amalgama di graniglia di marmo e resine (presumibilmente melamminiche) e proprio le resine adoperate potrebbero essere, con ogni probabilità, responsabili degli odori rilevati».

«Riteniamo tuttavia ingiusto che siano dei cittadini a dover sostenere le spese per accertare la causa di un problema che da tempo è stato sollevato in città e di cui lei è sicuramente al corrente- proseguono gli ambientalisti - chiediamo pertanto che il Comune si faccia direttamente carico di tutti gli accertamenti necessari e provveda tempestivamente a rimuovere il manto stesso nel caso in cui, come riteniamo molto probabile, risulti responsabile degli odori sgradevoli su menzionati».

«Tale rimozione, unitamente a quella del manto stradale, peraltro, risolverebbe anche il problema dell’allagamento dei negozi, prospicienti il marciapiede, che si verifica in caso di forti piogge a causa del “rialzo” del manto stradale rispetto al marciapiede stesso - continua la lettera di Legambiente inviata nelle scorse ore al sindaco - Inoltre consentirebbe di ripristinare il vecchio marciapiede in marmo, sicuramente più bello dell’attuale e più consono ad una città come Carrara che del marmo dovrebbe fare il suo segno distintivo anche nell’arredo urbano e, infine, di restituire una fisionomia più omogenea all’intera via Verdi».

«Certi - concludono gli ambientalisti - che, anche in quanto massima autorità sanitaria, vorrà prendere in seria considerazione quanto esposto in merito alla problematica emersa in via Verdi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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