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Gli americani salvano con i restauri la chiesa di Noceto

Gli americani salvano con i restauri la chiesa di Noceto

CASTELPOGGIO. Sono arrivati gli americani a salvare la chiesa di Noceto: sono giovani, sono gli allievi-restauratori di una scuola fiorentina e rifaranno gli interni della chiesetta dedicata a Sant’An...

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CASTELPOGGIO. Sono arrivati gli americani a salvare la chiesa di Noceto: sono giovani, sono gli allievi-restauratori di una scuola fiorentina e rifaranno gli interni della chiesetta dedicata a Sant’Antonio Abate. Questi erano del resto gli accordi presi – a luglio – con don Primiero Scortini, parroco di Gragnana. Ieri il team di restauratori ha fatto tappa a Noceto. E i lavori sono cominciati.

Sono passati 13 anni da quando il primo “lotto” (tetto e pareti esterne) venne terminato; poi i lavori si bloccarono perché i fondi erano finiti. La questione soldi c’è sempre. Per restaurare l’interno della chiesa servono 13.550 euro e fino agli ultimi conti si era in possesso della metà della cifra necessaria. Persino Don Primiero si è messo le mani in tasca, inaugurando la raccolta fondi.

L’accordo con la scuola di restauro “Lorenzo De’ Medici” di Firenze però va oltre: «Ci hanno assicurato – dice Don Primiero – che sono disposti ad aspettare due anni per il pagamento». Si tratta infatti di una specie di virtuoso baratto: i nocetini avranno la loro chiesa restaurata e gli studenti americani potranno vantare nei loro curricula di aver messo le mani sopra ad un edificio sacro del BelPaese e risalente al 1600: per loro si tratta di un tirocinio. Curioso anche il modo in cui si sia trovata questa collaborazione: la scuola di Firenze restaurò una chiesa di Empoli e ad Empoli vivono alcune famiglie originarie di Noceto... Il passaparola ha assicurato il resto.

(gio.m.)

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