Italia
Taglierino puntato alla gola Rapina da paura in banca
I malviventi hanno minacciato il direttore, poi la fuga a piedi Bottino di 10mila euro. Momenti di terrore tra il personale e i clienti della CrC
MASSA. C’è chi dice che hanno portato via 8.500 euro, altri invece sostengono che il bottino superi i diecimila euro. Dettagli di una rapina consumata verso l’ora di pranzo nella filiale di viale della Stazione della Cassa di risparmio di Carrara. I malviventi, due con spiccato accento meridionale, per farsi consegnare il denaro che si trovava in cassa hanno puntato un taglierino alla gola del direttore, terrorizzando l’uomo e paralizzando gli altri dipendenti e l’unico cliente rimasto in banca prima della chiusura. Una scena che ha choccato tutti e che ha permesso ai malviventi di raggranellare una discreta somma - il conteggio finale forse sarà ufficializzato stamani - prima di darsela a gambe. Una fuga veloce, prima a piedi e poi quasi sicuramente in auto. Una macchina lasciata poco distante, con un complice (la prima ipotesi che azzardano gli inquirenti) che li attendeva con il motore acceso. Oppure hanno raggiunto la zona del mercato di corsa e poi si sono mescolati con le persone che giravano tra i banchi, per poi sparire in un secondo tempo.
Si sono comunque dileguati dal luogo del delitto in un attimo, dato che le volanti della polizia e della squadra mobile sono arrivate in viale della Stazione praticamente appena è scattato l’allarme. Gli agenti hanno provato a dare un’occhiata intorno alla palazzina che ospita i locali della Cassa di risparmio di Carrara e poi hanno iniziato i rilievi e soprattutto a sentire i testimoni. Il più agitato era il direttore: l’uomo non è stato ferito, ma praticamente si è visto la lama appoggiata sul collo, come accade nei film degli anni Settanta. Alle forze dell’ordine ha descritto i suoi aggressori: uno era alto sul metro e ottanta, decisamente robusto; l’altro minuto e sul metro e sessanta. Entrambi avevano un cappello in testa e una sorta di bavero alzato per travisare il volto.
I dipendenti della filiale sono stati convocati negli uffici della squadra mobile e sono stati interrogati a lungo da Dulvi Corcione e dai suoi uomini. I poliziotti hanno sentito anche alcuni negozianti, soprattutto i venditori di kebab che si trovano di fronte alla banca, per capire se avevano visto due persone scappare in direzione Marina (la risposta dei commercianti è stata negativa). Nel pomeriggio la scientifica ha acquisito i filmati ripresi dal circuito di videosorveglianza e verranno esaminati già stamani. Da quei fotogrammi potrebbe venire fuori un indizio utile per riconoscere i protagonisti del colpo messo a segno in viale della Stazione. Almeno questa è la speranza degli inquirenti. Altrimenti sarà come cercare un ago in un pagliaio.
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