Meteo
Arriva una nuova rete fognaria per dire basta all’inquinamento
Lavori in viale IV Novembre al Cinquale e in via Piè di Monte: lo stanziamento supera i 300mila euro Buffoni: «Senza sistema efficiente si rischia di sporcare i canali e il mare, come accaduto quest’anno»
MONTIGNOSO. Gaia ha iniziato, assieme ai sindaci dei comuni interessati, la sua battaglia agli allacci abusivi delle fognature, prevedendo 48 interventi sparsi su tutta l'area di costa tra Viareggio e Carrara, di cui due molto importanti a Montignoso. La rete fognaria verrà estesa sul viale IV Novembre, in località Cinquale, con due lotti distinti per un totale di 80 mila euro e su via Piè di Monte, per circa 280 mila euro. Gaia realizzerà le opere necessarie al completamento della rete fognaria esistente, mediante collettori fognari, pozzetti d'ispezione e il ripristino della pavimentazione, risolvendo in buona parte anche il problema dell'inquinamento dei canali e di conseguenza del mare, che tanto ha fatto discutere questa estate.
«Se mancano le fognature sulla costa - commenta il sindaco Narciso Buffoni- i pericoli sono quelli che abbiamo visto e vissuto questa estate. Se piove molto salta il sistema e le acque nere entrano in contatto con quelle dei fiumi e poi del mare. Credo che l'intervento su Cinquale sarà in parte risolutivo dei numerosi disagi che la popolazione subisce periodicamente».
L'accordo di programma generale firmato in Regione la scorsa settimana ha l'obiettivo della tutela delle foci fluviali e delle acque marine e costiere della riviera apuoversiliese, una missione possibile grazie a 40 milioni di euro, da investire entro il 2017. Tra gli interventi più consistenti, si legge nell'accordo, il potenziamento dei depuratori di Fossa Maestra, di Lavello e di Querceta, nonché il raddoppiamento del depuratore di Viareggio.
Gaia assicura il massimo impegno affinché i lavori siano realizzati nei tempi e nelle modalità previste dall'accordo e anche il sindaco Buffoni spera che non tardino ad aprirsi i cantieri. Se la costa ne trarrà beneficio, la montagna montignosina, invece, dovrà ancora attendere: sono infatti numerosi i paesi a Montignoso dove non arriva la rete fognaria, Vietina, Chiamparina, Fortezza, S. Croce, Pasquilio, località Piazzetta. Qui i residenti di montagna ( e sono la maggior parte) sono tenuti a sversare in una fossa comune, appositamente costruita, da cui poi le acque vengono prelevate e trasportate via. Naturalmente non possono sversare direttamente nei fiumi.
«Non accade, non è lì il problema dell'inquinamento dei nostri canali e poi del mare- dice Buffoni-; certo anche la montagna prima o poi dovrà essere oggetto di attenzione della politica regionale. Per costruire una nuova rete fognaria a Montignoso ci vorrebbero diversi milioni di euro». Soldi che bisogna trovare, per forza. E Buffoni sta già cominciando a batter cassa. Anche perché l’argomento non può essere trascurato. Ne va della salute dei cittadini.
Manuela D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google