Il Tirreno

#ToscanaNoSlot Ecco la campagna sul sito del Tirreno

#ToscanaNoSlot Ecco la campagna sul sito del Tirreno

#ToscanaNoSlot: segnalate i locali che hanno rinunciato alle slot machine. La campagna che abbiamo avviato da alcuni giorni, sul sito web del giornale (www.iltirreno.it) è fatta di storie e di...

2 MINUTI DI LETTURA





#ToscanaNoSlot: segnalate i locali che hanno rinunciato alle slot machine.

La campagna che abbiamo avviato da alcuni giorni, sul sito web del giornale (www.iltirreno.it) è fatta di storie e di numeri.

Le storie di chi (come raccontiamo qui a fianco e continueremo a farlo anche nei prossimi giorni) ha scelto di non tenere, nei propri locali, macchinette da gioco elettronico.

Un’inchiesta del Tirreno, pubblicata recentemente nelle prime pagine del nostro giornale (edizione di domenica 10 agosto ) rivela per altro che Massa-Carrara è addirittura la capitale italiana dei mini-casinò. Incredibile. All’ombra delle Apuane l’offerta di gioco d’azzardo non ha eguali in Italia. Secondo i dati Aams, elaborati dal Tirreno, in nessun’altra provincia del Belpaese il rapporto tra i cosiddetti mini-casinò autorizzati e abitanti è così alto come nella provincia apuana: ogni 10mila residenti ci sono 145 “esercizi dedicati”, per usare l’espressione burocratica con cui Aams definisce quei locali con le insegne sgargianti e i vetri oscurati, il cui business principale sono, appunto, le slot machine.

Nessuno fa meglio (si fa per dire) e, anzi, per dare un’idea della solidità del primato apuano, le altre province italiane seguono a rispettosa distanza: la provincia di Teramo è seconda con "appena" 1,07 mini-casinò per 10mila abitanti.

Un dato positivo: tra i primi locali toscani a dire basta alle slot, ancor prima che la campagna del Tirreno cominciasse, è stato un bar della nostra provincia: il Nuovo Bar Bonotti di Montignoso. L’auspicio è che questi esempi vengano seguiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani