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I turisti bocciano Marina: «Cara, sporca e tenuta male»
MARINA DI MASSA. «Questo pontile è un'indecenza. Dovrebbe essere il biglietto da visita della località e invece è un biglietto di addio: il turista che viene non torna più. Voto zero». A parlare è...
MARINA DI MASSA. «Questo pontile è un'indecenza. Dovrebbe essere il biglietto da visita della località e invece è un biglietto di addio: il turista che viene non torna più. Voto zero». A parlare è Franco Trapasso, un turista milanese, arrivato tre giorni fa sulla costa apuana, rimasto immediatamente deluso dallo stato del Pontile di Marina.
Alcuni paletti sono arrugginiti, uno è scomparso. La grossa Rosa dei venti in marmo bianco posta nella piazzetta, poi, è danneggiata e sacchi di rifiuti sono abbondati sulla spiaggia. Un'immagine, effettivamente, poco decorosa per dare il benvenuto ai turisti nell'unica (tra l'altro) settimana di sole di agosto. A maggior ragione proprio perché l’Amministrazione comunale ha deciso di rivolgere lo sguardo sulla costa e iniziare a riqualificare la zona.
Nei mesi scorsi è arrivato il nuovo arredo urbano, con panchine in legno, fioriere e rastrelliere per le bici, inserite tutte nel circuito della zona traffico limitato estiva. Ma è poco: il Pontile, da sempre - paradossalmente - uno dei punti di degrado del litorale, rimane ancora indietro nel percorso di riqualificazione della zona. «È un peccato – commentano Barbara e Luca Maretti, turisti di Casale Monferrato, anche loro arrivati a Marina tre giorni fa – perché questa località ci piace: è semplice, è tranquilla e c'è il mare. Dovrebbero dare importanza alle piccole opere di manutenzione che danno quel quid a un territorio che invoglia i turisti a tornare. Noi ci siamo fermati in questa spiaggia perché è l'unica libera vicino alla casa in cui alloggiamo: ne abbiamo viste di meglio in giro per l'Italia. Considerando poi il prezzo esagerato degli affitti, ci aspettavamo altro». Per rimanere nella logica del voto, quello dei coniugi Maretti, non è negativo: a Marina danno un sette, anche se – ribadiscono - «per i prezzi che ci sono dovrebbe essere tenuta meglio».
Più critica è Marta Merini, di Parma, anche lei una turista frequentatrice della spiaggia comunale al Pontile. «Marina è cara come Pietrasanta, ma tenuta dieci volta peggio. Basta paragonare i due pontili. Questo è semplicemente inguardabile: ho paura a far avvicinare mia figlia con tutta quella ruggine. E poi tutte le cartacce e le bottiglie abbandonate sotto il ponte o nella piazzetta. Immagino che anche questa Amministrazione non abbia così tante risorse per pulire la sporcizia dei cittadini incivili, ma che almeno faccia la manutenzione ordinaria di quello che ha!E' un classico di molte città lasciare andare in malora tutto: riqualificano e poi abbandonano e di nuovo riqualificano e poi abbandonano. In psicoanalisi la chiamerebbero coazione a ripetere».
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