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Non può pagare la bolletta dell’Enel «Sono senza luce»
MASSA. È successo ancora: l’Enel ha staccato la luce a Fulvio Vita, invalido di Canevara. L’uomo aveva chiesto aiuto ancora una volta al Comune, ma i servizi sociali gli hanno detto che non c’erano...
MASSA. È successo ancora: l’Enel ha staccato la luce a Fulvio Vita, invalido di Canevara. L’uomo aveva chiesto aiuto ancora una volta al Comune, ma i servizi sociali gli hanno detto che non c’erano più soldi per lui perché aveva già consumato il fondo che viene messo a disposizione per ogni persona o nucleo familiare in difficoltà. Così dopo gli avvisi di rito la compagnia elettrica non ha potuto fare altro che togliere la luce: «È una settimana che sono al buio - ci racconta Vita - datemi una mano altrimenti non so cosa fare». Vita sta lavorando gratis in una casa di cura: «Mi passano solo i pasti, ma io così non posso pagare le utenze. E i servizi sociali non mi aiutano».
Qualche mese fa l’Enel gli aveva chiesto seicento euro. Così lui aveva contattato l’ufficio e aveva chiesto una rateizzazione. Tre rate da duecento euro, sempre troppo. Aveva chiesto ai servizi sociali del Comune, ma la cifra era esorbitante e così non aveva avuto alcun aiuto: «Come faccio a pagare? - chiede ora -. Sono senza reddito dal 2010».
Vita non ha nemmeno cinquanta anni, da quattro è senza lavoro e invalido al sessanta percento. Niente reddito e niente pensione, nonostante un incidente mentre era dipendente di una cooperativa che svolgeva servizi per conto del Comune di Massa. Vorrebbe trovare un posto, ma non c’è nessuno che gli offra una possibilità di reinserimento; vorrebbe poter mangiare a pranzo e a cena, ma gli hanno spiegato che sono finiti anche i pacchi per gli indigenti.
«Da quando mio padre è morto - conclude - non ho più nulla per sostenermi. Non pago l’affitto, ma ci sono le bollette. Non riesco davvero ad arrivare alla fine del mese».
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