La solidarietà dell’Associazione stampa toscana
In relazione alla vicenda del dipendente dei Nuovi Cantieri Apuania licenziato per aver fatto entrare in azienda due giornalisti, l'Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti,...
In relazione alla vicenda del dipendente dei Nuovi Cantieri Apuania licenziato per aver fatto entrare in azienda due giornalisti, l'Associazione Stampa Toscana, sindacato unitario dei giornalisti, esprime solidarietà al dipendente e si unisce a tutti i colleghi del lavoratore e alle altre organizzazioni sindacali che chiedono il ritiro di un provvedimento comunque sproporzionato.
«Senza entrare in ogni caso nel merito della questione, l'Associazione Stampa Toscana fa suo per intero quanto espresso in un suo comunicato dal comitato di redazione de Il Tirreno - si legge nella nota - e, a prescindere dal diritto dell'azienda a tutelare i suoi spazi, diritto che nessuno mette in questione, si sottolinea che c'è anche un altro diritto che non può essere messo in questione, quello del diritto di cronaca che i giornalisti assicurano con il loro lavoro quotidiano».
«Al di là degli aspetti regolamentari nella decisione assunta dalla direzione dei Nuovi Cantieri Apuania colpisce anche l'effetto che, consapevolmente o meno, essa produce anche nei confronti della libertà di informazione. In questo senso non può che preoccupare ogni situazione in cui si trova a essere limitato il diritto di accesso e la possibilità di raccogliere notizie dei giornalisti. E certo tutto questo pare ancora più grave - si chiude la nota - se ciò che si è voluto mettere in discussione è la possibilità dei giornalisti di ascoltare la voce dei lavoratori e di registrare le posizioni di una rappresentanza sindacale.
Auspicando che questo non sia stato l'intento dell'azienda, il sindacato dei giornalisti farà comunque quanto nelle sue possibilità per rivendicare il diritto di cronaca nei luoghi del lavoro».
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