I Socialisti nel Pd: l’amministrazione è troppo ferma
MASSA. Dal gruppo “Socialisti nel Pd” riceviamo un intervento sulla politica amministrativa che di seguito sintetizziamo. «Abbiamo sostenuto la candidatura del sindaco Volpi poiché ritenevamo che il...
MASSA. Dal gruppo “Socialisti nel Pd” riceviamo un intervento sulla politica amministrativa che di seguito sintetizziamo.
«Abbiamo sostenuto la candidatura del sindaco Volpi poiché ritenevamo che il nuovo sindaco potesse facilitare il cambiamento; quel cambiamento, non solo politico, di cui la nostra città ha bisogno. Purtroppo questa amministrazione non è ancora riuscita, nonostante sia trascorso più di un anno dalle elezioni, a dimostrare quali siano le sue potenzialità. Pensavamo che le liste civiche potessero rendere più incisiva e celere l'azione amministrativa, nonché più agevole il rinnovamento della politica locale ed invece il civismo, ad oggi, ha deluso le attese. Lo smarrimento del civismo, la fragilità del movimento si è potuta constatare all'incontro, tenuto dal Sindaco, ed organizzato alla Comasca con una platea che è apparsa, confrontandola con le manifestazioni pre ed elettorali, semivuota.
Ci sembra che la giunta sia ferma all'attuazione, parziale, dei progetti, dei programmi precedenti. Gli stessi cittadini sembrano aver perso quella fiducia che gli aveva portati a scegliere, alle primarie, un non politico; non sappiamo se questa situazione dipenda dalla squadra che il sindaco ha scelto, dal primo cittadino, o dalle forze politiche che lo sostengono, ma riteniamo che Massa non possa permettersi tre anni di palude politica.
Il Pd, primo partito, deve incalzare il sindaco e la giunta. Riteniamo che sia arrivato il momento di un confronto tra le forze politiche per stabilire l'agenda dei prossimi anni. Si tratta di un passaggio che deve vedere la partecipazione di tutti i partiti per ridefinire, insieme, il percorso. Non è nostra intenzione proporre un rimpasto, non chiediamo di creare nuovi assessori, di sostituirne alcuni o di indurre qualcuno a prendere una tessera che, evidentemente, dato il tempo trascorso e gli inviti rivolti, non vuole e non è neppure giusto, per coerenza, che chieda. Vogliamo che questa amministrazionegliamo attui il programma con cui si è presentata, che dia risposte ai problemi della città. Dobbiamo affrontare temi importanti come la riorganizzazione della sanità locale che non potrà, certamente, passare dal restyling dello stabile di Via Bassa Tambura. Si tratta di una scelta, quella presa, che cozza con gli impegni assunti in sede regionale, con il progetto che porterà all'apertura del Noa ed alla chiusura delle strutture esistenti, che non risponde, anche per la posizione infelice e gli spazi a disposizione, alle esigenze dell'utenza. Riteniamo, quindi, che vi sia, alla luce dell'esperienza, non troppo felice, maturata con il nuovo Ospedale, la possibilità di rivedere l'indirizzo seguito.
Altri settori, come trasporti, urbanistica, messa in sicurezza del territorio attendono una guida più salda e azioni concrete. C'è molto da fare; l’amministrazione deve dimostrare di essere molto di più di una semplice promessa elettorale.Noi socialisti nel Pd ci impegneremo per far si che il nostro Partito sia il pungolo ed il motore del cambiamento»I Socialisti nel PD
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