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REPLICA CGIL

«L’ascensore rotto segna l’immobilismo del Comune»

AULLA. Si dichiara "esterrefatto" Federico Agostini dell'ufficio politiche per la disabilità della Cgil di Massa Carrara in merito alle polemiche fra maggioranza consiliare e opposizione del Pd sull'a...

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AULLA. Si dichiara "esterrefatto" Federico Agostini dell'ufficio politiche per la disabilità della Cgil di Massa Carrara in merito alle polemiche fra maggioranza consiliare e opposizione del Pd sull'ascensore guasto da quasi un anno all'interno del municipio aullese, circostanza che aveva impedito a un relatore disabile di partecipare a un incontro con la vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, nei giorni scorsi.

«In questi mesi si sono alternate - scrive Agostini - due diverse amministrazioni comunali e un commissario prefettizio, ma nulla è cambiato. Io stesso ho fatto presente agli amministratori vecchi e nuovi, al commissario, ai dirigenti e ai funzionari l'assoluta necessità di provvedere, in tempi rapidi, alla riparazione dell'ascensore, in modo da dare piena partecipazione civica ai cittadini aullesi e a tutti quelli che operano nel territorio comunale. Come sempre accade questo episodio porta allo scatenarsi del gioco della scopa (o dell'ombrello di Cipputi) e dello scaricabarile. I nuovi amministratori si preoccupano di attaccare i vecchi amministratori, che in parte sono anche i nuovi, mentre i vecchi accusano i nuovi di immobilismo e scarso senso civico. Esiste una sola e semplice verità: sono tutti ugualmente responsabili e non esistono scusanti per nessuno. Farebbero più bella figura a tacere e a prodigarsi perché questo fatto increscioso e squalificante, per chiunque si ritenga un politico onesto intellettualmente, trovi rapida soluzione».

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