E a settembre ripartono i lavori a Villa Fabbricotti
Assegnato un nuovo appalto per gli interni, si spenderanno 200mila euro Non ci sono soldi invece per ristrutturare il ponte di accesso da via Gragnana
CARRARA. Dopo lo stop forzato e la rescissione dei contratti con le ditte vincitrici degli appalti, riapriranno a settembre i cantieri al Parco Padula. L’intervento prevede la sistemazione di Villa Fabbricotti, destinata a ospitare il museo dedicato a Michelangelo Buonarroti e il restyling del parco, entrambi inseriti nel piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Piuss). Intanto il ponte di accesso da via Gragnana, da anni inagibile, resta pericolosamente senza protezione: i soldi per ristrutturarlo non ci sono, ma l’Amministrazione si impegna a fare delle verifiche.
Cantieri al Parco Padula, dunque, di nuovo aperti da settembre. Parola del sindaco Angelo Zubbani, che riaccende le luci sui due importanti progetti che dovrebbero trasformare la Padula in uno degli assi portanti del nuovo polo museale della nostra città, tappa fondamentale di quel “costruendo” percorso dell’arte che, proprio da questo parco e attraverso il centro storico, dovrebbe arrivare fino al Centro Arti Plastiche di San Francesco.
Fresco di approvazione di bilancio, il primo cittadino ammette «una flessione delle spese per la cultura, a fronte però di un forte investimento sui “contenitori” di cultura». Il riferimento è al teatro Garibaldi, ormai messo a norma, all’ex ospedale San Giacomo, a cui arriverà a giorni il certificato prevenzione incendi ma anche e soprattutto al Parco Padula. Il piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Piuss) prevedeva qui due appalti, uno per la sistemazione dei percorsi nel parco e uno per la ristrutturazione, interna ed esterna di villa Fabbricotti. L’edificio è destinato a diventare un museo multimediale, dedicato a Michelangelo Buonarroti, andando così a completare il polo museale cittadino, che già può contare sul Museo del Marmo e il Centro Arti Plastiche. Le due ditte che si erano aggiudicate in prima battuta gli appalti, la Paggi e la Cinque Grane, dopo aver avviato i lavori, hanno avuto una serie di vicissitudini per cui l’Amministrazione carrarese ha optato, in entrambi i casi, per la rescissione dei contratti. Questo ha comportato un’enorme perdita di tempo, con i cantieri fermi e l’impossibilità di completare gli interventi. Adesso però, il l’attesa è finita.
«A settembre ripartiranno i lavori – garantisce il sindaco Zubbani, spiegando che sull’interno di villa Fabbricotti è previsto un intervento da 200mila euro, di cui 50mila per gli impianti e 150mila per pavimenti e rifiniture. In questo caso l’appalto è già stato assegnato e di qui a meno di un mese dovrebbe riaprire il cantiere. Per la sistemazione del parco e dei percorsi pedonali, l’Amministrazione carrarese deve ancora procedere all’individuazione del nuovo committente: «Abbiamo siglato un accordo transitorio da 40mila euro con la Cinque Grane, che ci aveva chiesto 1 milione di euro…. Adesso faremo una nuova gara, ma anche in questo caso i lavori ripartiranno entro settembre» assicura.
La speranza è che il completamento del Piuss restituisca a cittadini e visitatori il Parco Padula. Un esempio del degrado a cui è stata abbandonata l’intera area è il ponte di accesso pedonale su via Provinciale di Gragnana, un’opera da 500milioni di lire, realizzata nel 2002 e inutilizzabile ormai dal 2008. L’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi ha ammesso che, a oggi, non ci sono le risorse per ristrutturare l’attraversamento, il cui rivestimento in legno presenta importanti lesioni. A segnalare il pericolo non c’è alcun cartello né ci sono ostacoli che vi impediscano l’accesso.
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